Scandalo pedofiliaMaxi risarcimentodalla diocesi di Brooklyn

Pagati 27,5 milioni a quattro ragazzi abusati da un insegnante di religione

Un risarcimento record di 27,5 milioni di dollari è stato pagato dalla diocesi di Brooklyn a quattro ragazzi per gli abusi subiti da parte di un insegnante di religione. L’accordo extragiudiziario è stato raggiunto a due settimane dall’annuncio di un’inchiesta civile dell’Attorney general dello Stato di New York sulle molestie sessuali dei preti ed eventuali coperture.

Nel caso della diocesi di Brooklyn, suffraganea dell’arcidiocesi di New York, i ragazzi – che oggi hanno tra i 19 e i 21 anni e hanno chiesto l’anonimato – sono stati ripetutamente violentati tra il 2003 e il 2009, quando erano minorenni, da Angelo Serrano, oggi 67 anni, in quegli anni insegnante laico di religione presso la parrocchia St. Lucy’s-St. Patrick a Clinton Hill, un quartiere di Brooklyn.

Gli avvocati delle quattro vittime hanno reso noto che gli abusi avvenivano in chiesa, in un doposcuola e nell’appartamento dell’insegnante, che veniva stipendiato dalla diocesi e che attualmente sta scontando 15 anni di prigione, dopo essere stato arrestato nel 2009 e aver ammesso la sua colpevolezza di molestie di primo grado.

Non è la prima volta che una diocesi statunitense sborsa cifre da capogiro per risarcire le vittime di violenze e abusi commessi su minori. Nel 2004, infatti, la diocesi della Contea di Orange, in California, pagò 100 milioni a 87 vittime di abusi per i quali vennero accusati trenta sacerdoti, undici impiegati laici e due suore. L’anno prima, invece, fu l’arcidiocesi di Boston a pagare un risarcimento di 85 milioni.

Lo scandalo della pedofilia e degli abusi sessuali sta investendo sempre di più soprattutto la chiesa statunitense e le sue gerarchie più alte. Lo scorso 13 settembre Papa Francesco ha ricevuto in Vaticano una delegazione della Conferenza episcopale degli Stati Uniti per discutere proprio il tema degli abusi sessuali del clero negli ultimi 70 anni e dei relativi insabbiamenti da parte dei vescovi, fatto emergere in particolare dal gran giurì della Pennyslvania. Il cardinale Daniel DiNardo, arcivescovo di Galveston-Houston e presidente della Conferenza episcopale degli Stati Uniti, dopo l’udienza ha dichiarato di aver “condiviso con Papa Francesco la situazione negli Stati Uniti” per poter continuare così l’opera della chiesa locale per “guarire le ferite”. Gli abusi sessuali, infatti, sono stati definiti dal cardinale “un male che lacera il corpo di Cristo”.

Salvatore Tropea

Classe 1992, dopo la maturità scientifica si laurea in Scienze della Comunicazione alla Lumsa. Collabora con il mensile locale calabrese L’Eco del Chiaro; con il giornale studentesco e la WebTV della Pontificia Università Lateranense e con il portale online farodiroma.it. Attualmente frequenta il Master in Giornalismo alla Lumsa, dopo aver frequentato il Master in Digital Journalism alla Lateranese e aver svolto due mesi di stage a Radio Vaticana. Con il Master in Giornalismo della Lumsa ha svolto tre mesi di stage presso la redazione de Il Venerdì di Repubblica e attualmente sta svolgendo uno stage di tre mesi presso la redazione italiana di Vatican News