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HomeEsteri Putin: “Una soluzione alla guerra è possibile”

Putin: accordo possibile
tra Russia e Ucraina
Contatti con gli Usa

Droni a Lipsia, due sospettati

Cresce la paura tra i Paesi Nato

di Sofia Silveri03 Settembre 2026
03 Settembre 2026
putin

Il presidente russo Vladimir Putin interviene durante una sessione plenaria del Forum economico orientale (EEF) presso l’Università federale dell’Estremo Oriente (FEFU) sull’isola di Russky, a Vladivostok, in Russia, il 3 settembre 2026 | Foto Ansa

MOSCA – “Una soluzione alla guerra è possibile”. A dirlo è il presidente russo Vladimir Putin, che ha parlato alla sessione plenaria dell’Eastern Economic Forum a Vladivostok. Stati Uniti e Cina sono pronti a sostenere la pace, ma il problema deve essere risolto dai “due protagonisti”, aggiunge.

Ma “le minacce del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di rendere ‘totalmente insicuro’ lo spazio aereo russo per i voli civili complicano le possibilità di condurre negoziati di pace bilaterali”, sottolinea il leader russo.

Il ruolo degli Stati Uniti

Sul tavolo diplomatico, Putin assicura che i contatti tra Mosca e Washington proseguono. Il presidente Usa Donald Trump è orientato a un lavoro positivo e costruttivo con la Russia. Quanto al dialogo con l’Ucraina intermediato dalla Casa Bianca, sostiene che “sta funzionando”. 

Le ritorsioni russe contro la Germania

A tenere banco è anche la questione russo tedesca. Dopo il caso droni di Lipsia continua il botta e risposta tra i due Paesi. Le porte delle sedi russe del Goethe-Institut (Istituto culturale della Repubblica Federale Tedesca) saranno chiuse. A dichiararlo è il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, che ha aggiunto come la decisione sia stata presa dopo che la Germania ha sbarrato le porte della Casa Russa a Berlino e il Consolato Generale a Bonn, ritenendo che il drone precipitato a Lipsia fosse russo “senza alcuna prova”. Ma le prove, invece, ci sono. 

Identificati un russo e un bielorusso

Gli investigatori hanno identificato due degli esecutori materiali: uno russo e uno bielorusso. Sarebbero il capo missione e l’uomo della logistica. Il secondo è entrato in Europa ottenendo un visto all’ambasciata italiana di Minsk, senza passare dal nostro Paese. 

Minacce russe sull’Europa

Cresce la paura di una minaccia russa in Europa e l’Ue si stringe attorno alla Germania. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha incontrato il segretario generale della Nato Mark Rutte e in un punto stampa ha definito i fatti di Lipsia “una nuova escalation sul suolo dell’Unione”. I 27, quindi, si dichiarano pronti a intensificare la pressione su Putin, dato il numero in aumento di droni e missili nello spazio aereo Nato. Mentre l’Alta rappresentante Ue Kaja Kallas ha detto che quanto accaduto a Lipsia rappresenta “un atto di terrorismo”.

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