NEWS ANSA

Sito aggiornato alle 13:03 del 26 febbraio 2026

HomePolitica Referendum, scontro Nordio-Conte. FI attacca la Lega sulla campagna per il Sì

Referendum, scontro Nordio-Conte. FI attacca la Lega sulla campagna per il Sì

di Iris Venuto26 Febbraio 2026
26 Febbraio 2026

Il confronto a Palermo sul referendum | Foto Ansa

PALERMO – È ancora scontro sul referendum. Ma il ring ora si sposta a Palermo durante il confronto sulla riforma, moderato dall’avvocato Raffaele Bonsignore e condiviso con il leader del M5S Giuseppe Conte. Un faccia a faccia tra il ministro e il leader pentastellato con il primo che rivendica interventi già avviati, mentre il secondo denuncia il tentativo del governo di controllare la magistratura. Anche se un tentativo di dialogo da parte del ministro c’è stato: “Quando avremo vinto apriremo un confronto con il mondo dell’avvocatura, i magistrati e il mondo accademico per la fase delle leggi di attuazione”, ha detto il Guardasigilli.

Una mano tesa non apprezzata dall’avversario che replica duramente: “Perché non l’avete fatto in Parlamento il confronto con le opposizioni invece di blindare la riforma? Ora ci volete far credere che in fase attuativa, semmai dovesse vincere il sì al referendum, vi confronterete con le opposizioni?”. Per il leader M5S, “questa riforma non garantisce l’efficienza” ma serve solo ad addomesticare le toghe per evitare indagini sul potere: “Avete inasprito decine di pene, eliminato l’abuso d’ufficio, ridimensionato il traffico di influenze, e lei ministro Nordio ha fatto una crociata contro le intercettazioni”.

Parole a cui il titolare di Via Arenula risponde precisando che la riforma non intenda indebolire i giudici: “Non ho mai avuto intenzione di umiliare la magistratura. E non abbiamo toccato e non toccheremo la norma che stabilisce che il pm dispone della polizia giudiziaria”.

Ma le tensioni scuotono anche la maggioranza. Nel corso dei due giorni di riunioni di FI sul referendum sono emersi malumori nei confronti della Lega, accusata di scarso impegno nella campagna per il Sì a favore della riforma. “Non fate venire a Napoli il treno per il sì”, l’iniziativa che stanno organizzando i forzisti, ha esordito il segretario di FI in Campania, Fulvio Martusciello. “Sull’alta velocità abbiamo 90 minuti di ritardo”. Sarebbe un assist diretto alla campagna del “No”.

Ti potrebbe interessare