Roma, arriva Videocittàtra youtuber e premi Oscar ecco il cinema 4.0

A ottobre la rassegna della creatività Rutelli: "Sarà un evento sorprendente"

“Sarà un evento pazzesco e sorprendente. La città sarà capitale dell’audiovisivo e dei mestieri, dell’innovazione e delle nuove opportunità di lavoro”. Non esita a sbilanciarsi il presidente di Anica, Francesco Rutelli, a proposito di Videocittà, la grande rassegna della creatività artistica, tecnologica e cinematografica in programma a Roma tra il 19 e il 28 ottobre prossimi.

Rutelli, ideatore dell’evento, ha presentato ieri in anteprima alcuni degli appuntamenti in programma. Nessun problema con il Festival del Cinema, previsto negli stessi giorni all’Auditorium Parco della Musica: “I due eventi dialogano – ha assicurato Rutelli – ma non si sovrappongono. Ci confronteremo con Antonio Monda (direttore artistico del Festival, ndr). Uno dei film più importanti sarà proiettato al Colosseo. Non posso dire di più, ma si vedrà qualcosa di sorprendente della cineteca nazionale di Bologna”.

Per dieci giorni, dunque, Roma diventerà il fulcro di tutto ciò che è immagine in movimento. Più di sessanta eventi gratuiti, quasi cinquanta location, dal centro storico alle sale cinematografiche oltre il Grande Raccordo Anulare, dalle Accademie internazionali alle gallerie, ai musei. Tanti gli appuntamenti, con protagonisti alcuni premi Oscar, esponenti del mondo televisivo e cinematografico mondiale, nuove star del web come influencer e youtuber.

“Il programma è ancora in divenire”, ha spiegato Rutelli, precisando che il progetto conta su un budget di circa un milione e mezzo di euro. Videocittà, sotto la direzione di Tommaso Redaelli, ospiterà anche diverse masterclass. Dal 19 al 21 ottobre, poi, spazio a “The 48 hour film project Italia”. Un’autentica sfida per i filmmaker, che dovranno realizzare un cortometraggio in sole 48 ore e con linee guida comunicate a pochi minuti dall’inizio. In palio la possibilità di concorrere nella sezione Court Métrage al Festival di Cannes 2019. “Roma – ha concluso il presidente di Anica – è pronta per un evento così innovativo. La parola d’ordine è: video. Ci stiamo misurando con questo mondo che cambia. Vogliamo abbattere le barriere e assicurare la fruizione. Non esiste a livello internazionale un evento del genere”.

Carmelo Leo

Nato a Messina nel 1993, ha conseguito la laurea triennale in Scienze delle Relazioni Internazionali e Politiche nel 2016 con una tesi dal titolo “Il declino del sogno americano: gli Stati Uniti nel tornante storico del Sessantotto”. Dopo qualche breve esperienza giornalistica online si è iscritto al Master in Giornalismo della LUMSA. Appassionato di storie, che siano esse libri, film, racconti, videogiochi o canzoni.