Sale attesa per Inter-MilanIl derby della Madonnina farà il record di spettatori

Ibrahimovic giocherà titolare con Leao Sanchez compagno d'attacco di Lukaku

L’attesa per la 23esima giornata di campionato sarà tutta per il derby di Milano. Domenica sera, in un Meazza sold out, ci sarà Milan-Inter e, come per ogni derby che si rispetti, non ci sono soltanto i tre punti in palio. C’è l’orgoglio dei tifosi, l’amore verso la maglia e la volontà di battere l’avversario.

Partiamo dalle certezze: Ibrahimovic partirà titolare. Da Milanello il difensore rossonero Mateo Musacchio dice che “Zlatan sta bene, continua a lavorare a parte ma è carico”. Il suo partner d’attacco dovrebbe essere il portoghese Rafael Leao, con cui sembra aver trovato da subito un certo feeling nei movimenti e nelle giocate.

In casa Inter sembra difficile il recupero di Handonovic tra i pali. Sugli esterni spazio ai due nuovi acquisti: Moses e Young. Su di loro Conte punta tantissimo sia in fase di spinta che nel ripiegare quando ci sarà da difendere.

A centrocampo Sensi sarà convocato ma partirà dalla panchina. Potrebbe essere il palcoscenico giusto per Christian Eriksen: il centrocampista danese, voluto fortemente da Antonio Conte nel mercato di gennaio, non è certo di partire titolare. L’ex Tottenham si gioca un posto con Vecino. In attacco mister Conte dovrebbe dare spazio ad Alexis Sanchez, che completerà il reparto offensivo con all’intoccabile Lukaku.

Una vittoria confermerebbe i progressi compiuti da mister Pioli e rilancerebbe definitivamente il Milan verso la corsa all’Europa che conta. L’Inter non può permettersi di perdere, considerando che la Juve sabato sera giocherà in casa del Verona. Lo stesso Verona che martedì all’Olimpico è riuscito a strappare un punto alla Lazio e che proverà a sovvertire i pronostici della vigilia, che sorridono ovviamente ai bianconeri.

Intanto stasera a dare il via alla 23esima giornata di campionato c’è Roma-Bologna. Dopo la pessima prestazione contro il Sassuolo, i tifosi giallorossi si aspettano una reazione d’orgoglio della squadra di Fonseca, chiamata a fare punti per non perdere il treno dell’ultimo posto per la corsa Champions. A completare il turno di campionato sabato pomeriggio Fiorentina-Atalanta e Torino-Sampdoria; domenica infine Brescia-Udinese, Genoa-Cagliari e Napoli-Lecce e Parma-Lazio

Giuseppe Galletta

Nato a Messina il 2 Giugno 1988. Dopo la maturità scientifica conclude gli studi presso l’Università di Messina conseguendo la laurea in Giurisprudenza arricchita dalla frequentazione della Scuola di Specializzazione per le professioni legali. Nel 2018 entra a far parte del Master di Giornalismo presso l’Università Lumsa di Roma.