SANREMO – Meglio del debutto, ma ancora sotto i numeri del passato. La seconda serata del Festival di Sanremo tiene incollate davanti alla tv 9 milioni e 53mila telespettatori, con il 59,5% di share, ma rimane lontana dagli oltre 11 milioni e mezzo dello scorso anno.
Il calo degli ascolti
La seconda serata del Festival di Sanremo miglior la media di share del debutto di un punto e mezzo, centrando il 59.5% rispetto al 58%. Un risultato che segna un calo rispetto agli 11 milioni e 600mila spettatori e al 64.6% di share dello scorso anno. Fino alle 23 circa sono stati 11 milioni 531mila i telespettatori, pari al 58.2% di share. Dalle 23.30 il numero si è abbassato a 5 milioni 947mila con il 62.7% di share.
Nonostante il calo nei dati di ascolto, si tratta comunque del quarto miglior risultato dal 1995, quando il festival condotto da Pippo Baudo raccolse il 65.42%.
I momenti salienti della seconda serata
Sulla base del Televoto e del voto della Giuria delle Radio sui 15 Big, ai primi cinque posti della seconda serata – senza ordine di piazzamento – si collocano Tommaso Paradiso, Lda & Aka 7even, Nayt, Fedez & Masini, Ermal Meta.
A far sorridere il pubblico una rievocazione della gaffe di Petrecca – ex direttore di Rai Sport – da parte del “padrone di casa” Carlo Conti, diventando l’idolo dei social. Al suo fianco, Laura Pausini appare invece più rilassata ed emoziona il pubblico insieme ad Achille Lauro sulle note di 16 Marzo.
Il ruolo di superstar lo conquista invece il comico Lillo, con i suoi monologhi su testi di Miller e con le coreografie insegnate a Pausini e Lauro.
Nella seconda serata sul palco anche gli atleti paraolimpici Giuliana Turra e Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli e le campionesse olimpiche Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi.
Elettra Lamborghini, poi, fa impazzire i social quando, al termine dell’esibizione, ammette di essere stanca. Il motivo è tutto da ridere: “Non riesco a dormire per via dei troppi festini bilaterali notturni”.
Ermal Meta e Achille Lauro
Ermal Meta emoziona per le parole della sua canzone e per il polsino che indossa con il ricamo del nome di Aysha, una bambina di soli 27 giorni morta di freddo durante la notte a Khan Younis a Gaza. Nella conferenza stampa dopo la seconda serata, l’artista racconta i motivi che lo hanno spinto a raccontare in musica la storia di uno dei tantissimi bambini uccisi a Gaza.
Ma Sanremo si ferma, e trattiene il fiato, non solo per Gaza. Sul palco immerso nel buio il soprano Valentina Gargano e un coro di venti elementi accompagnano Achille Lauro in un’interpretazione di Perdutamente, in omaggio alle vittime di Crans-Montana.
Dal palco dell’Ariston ai social
Il grande successo di Sanremo 2026 si registra sul profilo ufficiale TikTok del Festival (@sanremorai), che supera un milione di follower. Sono circa 25mila i video creati utilizzando l’hashtag ufficiale #Sanremo2026, confermando una crescita del 50% circa al giorno. Tra le canzoni più utilizzate dalla community TikTok sono Labirinto di Luchè, Per sempre sì di Sal Da Vinci e Ossessione di Samurai Jay.
La terza serata
In conferenza stampa è stato annunciato che la modella Irina Shayk sarà co-conduttrice della terza serata. Grande attesa per Eros Ramazzotti, che salirà sul palco dell’Ariston.
Come dichiarato da Claudio Fasulo, vicedirettore del Prime Time Rai, temi della terza serata saranno la violenza giovanile e il bullismo. Con Laura Pausini verrà affrontato invece il tema della pace.
Commentando i dati in negativo degli ascolti, Carlo Conti ha scherzato dicendo che “il tempo è splendido, sembra Sanremo Estate, forse per questa ragione ci sono meno spettatori davanti alla tv”.
Le canzoni in gara nella terza serata
Michele Bravi – Prima o poi
Sayf – Tu mi piaci tanto
Mara Sattei – Le cose che non sai di me
Arisa – Magica favola
Luchè – Labirinto
Samurai Jay – Ossessione
Raf – Ora e per sempre
Serena Brancale – Qui con me
Malika Ayane – Animali notturni
Eddie Brock – Avvoltoi
Sal Da Vinci – Per sempre sì
Tredici Pietro – Uomo che cade
Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta
Leo Gassmann – Naturale
Francesco Renga – Il meglio di me
Il televoto avrà un peso del 50% sul risultato della votazione, mentre il voto della giuria delle radio influirà per il restante 50%. Al termine della serata verranno rese note solo le prime 5 posizioni, senza ordine di piazzamento.


