Il giornalista musicale Ernesto Assante | Foto Ansa

Se ne va Ernesto Assantestorica firma di RepubblicaIl ricordo degli artisti

Castaldo: "Fratello mio" Mancherà a chi ama la musica

ROMA – Era un punto di riferimento del giornalismo musicale italiano Ernesto Assante, scomparso il 26 febbraio a Roma. Storica firma di Repubblica, Assante è morto a 66 anni appena compiuti per un ictus. 

“È stato un piacere averti qui”, lo ricorda il quotidiano per cui aveva iniziato a lavorare nel 1979, citando il tipico saluto che Assante, in veste di conduttore di Webnotte, riservava agli ospiti della trasmissione che curava insieme al sodale di sempre Gino Castaldo. Appena ricevuta la notizia, Castaldo pubblica una foto sui social: “Fratello mio”, scrive. 

 

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A ricordare Assante anche tanti artisti che ha intervistato. Per il cantante Cesare Cremonini “era un orgoglio essere raccontati, intervistati o citati da lui, tra le firme sopravvissute al viaggio senza ritorno dalla carta al web”. Lo ricordano, tra gli altri, Giorgia, Raf, i Subsonica, Francesca Michielin. Postano su Instagram anche Manuel Agnelli, Vasco Rossi, Alessandra Amoroso, Elodie, Emis Killa, Fedez, La Rappresentante di Lista, Max Pezzali. Il messaggio di Ligabue: “Mancherà a chiunque ami la musica”. 

Veronica Stigliani

Laureata in Relazioni Internazionali presso l’Università di Bologna nel 2019 con una tesi intitolata "States and non-state actors in the Middle East", collaboro con The Euro-Gulf Information Centre (EGIC), OSMED-Osservatorio sul Mediterraneo e La fionda.