L'Italia in campo a Belfastsi gioca il Mondiale 2022contro l'Irlanda del Nord

Mancini: "Non sarà semplice vincere" decisivo l'esito di Svizzera-Bulgaria

L’Italia deve sbancare Belfast per volare in Qatar. Per la Nazionale di calcio la partita di questa sera alle 20.45 contro l’Irlanda del Nord è decisiva per qualificarsi ai mondiali del 2022. Dopo il pareggio di venerdì scorso all’Olimpico con la Svizzera, gli Azzurri sono a pari punti con gli elvetici nel girone C ma mantengono due gol di vantaggio nella differenza reti (+11 rispetto al +9 dei biancorossi). Serve una larga vittoria quindi per essere sicuri della qualificazione, con l’attenzione rivolta anche alla partita tra Svizzera e Bulgaria. Lo spauracchio è l’approdo agli spareggi da seconda classificata, dove su dodici squadre soltanto in tre accederanno alla competizione in Qatar. 

Il ct Roberto Mancini è stato chiaro: “È l’ultima partita del girone, non possiamo stare lì a fare troppi ragionamenti”. L’allenatore ha anche cercato di allontanare la pressione e i cattivi pensieri della vigilia: “Quelli sono per le cose gravi, questa è una partita di calcio, anche se molto importante. Dobbiamo provare a vincerla, non sarà semplice, visto il poco che l’Irlanda del Nord ha sempre concesso a chi è venuto a giocare qui”. A Belfast, infatti, la squadra allenata da Ian Baraclough è rimasta imbattuta nel girone e non ha mai subito gol. Lo stesso Baraclough ha avvisato: “Non abbiamo nulla da perdere, questo ci aiuterà. Non abbiamo paura”. 

Per cercare di scardinare la difesa nordirlandese, Mancini ha qualche dubbio, anche a causa dei tanti infortunati che non possono essere della partita. Nel centrocampo a tre, il favorito per una maglia da titolare per affiancare Nicolò Barella e Jorginho sembra essere Sandro Tonali. In avanti, invece, è probabile che il commissario tecnico dia spazio al tridente “leggero” con Federico Chiesa e Domenico Berardi esterni e Lorenzo Insigne ad agire da “falso nueve”. Pronti a subentrare in attacco Andrea Belotti, Gianluca Scamacca e Giacomo Raspadori.

Luca Sebastiani

Mi chiamo Luca Sebastiani e sono laureato (triennale e magistrale) in Storia, ho poi frequentato un Master in Geopolitica e Sicurezza Globale. Un occhio di riguardo verso gli Esteri.