Il suicidio assistito diventa legge in Victoria Scontro con la Chiesa

L’arcivescovo di Melbourne Denis Hart "Momento critico per l'Australia"

Il Victoria è il primo stato australiano a legalizzare il suicidio assistito per i malati terminali. La controversa legge è stata approvata ieri dopo un dibattito parlamentare durato circa 100 ore. Ora si attende la ratifica da parte del governatore, ma si prevede che la norma entrerà in vigore da giugno 2019.

Il nuovo provvedimento potrà essere applicato solo ai residenti dello Stato sopra i 18 anni e con un’aspettativa di vita inferiore ai sei mesi. Secondo la legge, i pazienti che soffrano in un modo che “non può essere alleviato in una maniera che la persona consideri tollerabile” potranno ottenere il farmaco letale dopo aver completato una procedura che si articola in tre fasi e che comprende anche due valutazioni mediche indipendenti. Il farmaco dovrà essere assunto in maniera autonoma dal paziente stesso. Ma se questo non potrà farlo, sarà il medico ad intervenire. La legge prevede anche una serie di operazioni per verificare che la richiesta sia volontaria e non frutto di una coercizione.

Una notizia che ha sconvolto il mondo cattolico. È un “momento critico nella storia” dello Stato australiano del Victoria, ha dichiarato l’arcivescovo di Melbourne Denis Hart dopo l’approvazione della legge.

Come riporta il SIR (Servizio Informazione Religiosa), Monsignor Hart definisce la scelta legislativa “profondamente deplorevole ed estremamente deludente”. L’arcivescovo poi assicura che le strutture sanitarie cattoliche “continueranno ad accompagnare chi affronta la morte, cercando di fornire la migliore assistenza a loro e ai loro cari perché il suicidio assistito e l’eutanasia non fanno parte della pratica degli ospedali cattolici”.

L’arcivescovo s’impegna inoltre a fare pressioni affinché il governo del Victoria mantenga la sua promessa di aumentare le cure palliative e chiede al governo di “aumentare in modo consistente i finanziamenti per le cure palliative in modo che tutti i cittadini del Victoria che ne necessitano possano accedervi”.

Luisa Urbani

Nasce a San Benedetto del Tronto il 21 agosto del 1990. Conseguita la maturità scientifica si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Macerata elaborando una tesi in diritto internazionale. Negli anni della laurea collabora con testate giornalistiche on line e come portavoce di personaggi politici locali.