Tensione Turchia-GermaniaArrestati altri due tedeschiLontano l'ingresso in Europa

La Merkel non vuole chiudere i rapporti ma Schulz vuole stoppare le trattative

Sale la tensione tra Turchia e Germania dopo le dichiarazioni del candidato cancelliere Martin Schulz sullo stop alle trattative per l’ingresso di Ankara nell’Unione Europea nel caso il leader del Partito Socialdemocratico dovesse vincere le prossime elezioni. L’attuale cancelliere Angela Merkel ha fatto sapere che non intende chiudere i rapporti con la Turchia per colpa della sfida con Schulz, ma anche secondo la leader tedesca attualmente «è chiaro che la Turchia non potrebbe entrare in Europa» e di questo se ne parlerà anche al prossimo Consiglio Europeo di ottobre, dove – ha affermato sempre la Merkel – si dovrà sondare il terreno per capire se le trattative per l’ingresso nell’Ue «debbano essere sospese o definitivamente chiuse».

Intanto però i rapporti tra la Merkel ed Erdogan potrebbero precipitare dopo l’arresto in Turchia, nei giorni scorsi, di due cittadini tedeschi, come annunciato dalla portavoce del ministero degli Esteri di Berlino, Maria Adebahr. Salgono quindi a 55 i tedeschi che si trovano attualmente in carcere in Turchia, di cui 14, compresi gli ultimi due, per ragioni politiche. Tra questi il caso più noto è quello del giornalista Deniz Yucel, corrispondente del quotidiano Die Welt, detenuto nel carcere di Silivri di Istanbul.

Lo scorso 29 agosto Angela Merkel aveva chiesto nel corso di una conferenza stampa il rilascio delle persone imprigionate, definendo le relazioni tra Berlino e Ankara «in una fase molto complicata». In quell’occasione la presidente del Cdu aveva anche affermato di non vedere «la possibilità nei prossimi mesi di poter parlare di un’unione doganale con la Turchia, fino a quando la situazione resterà quelle che è attualmente».

Inoltre il ministro degli esteri tedesco Sigmar Gabriel ha affermato di condividere la linea di Schulz sull’ingresso della Turchia: «non perché non vogliamo – ha affermato Gabriel – ma perché il governo turco ed Erdogan si stanno allontanando da tutto ciò che l’Europa sostiene e difende».

Salvatore Tropea

Classe 1992, dopo la maturità scientifica si laurea in Scienze della Comunicazione alla Lumsa. Collabora con il mensile locale calabrese L’Eco del Chiaro; con il giornale studentesco e la WebTV della Pontificia Università Lateranense e con il portale online farodiroma.it. Attualmente frequenta il Master in Giornalismo alla Lumsa, dopo aver frequentato il Master in Digital Journalism alla Lateranese e aver svolto due mesi di stage a Radio Vaticana. Con il Master in Giornalismo della Lumsa ha svolto tre mesi di stage presso la redazione de Il Venerdì di Repubblica e attualmente sta svolgendo uno stage di tre mesi presso la redazione italiana di Vatican News