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HomeEsteri Trump: “Dazi al 200% su vini francesi”. Von der Leyen: “Gli Usa sbagliano”

Trump minaccia Macron:
Dazi al 200% su vini francesi
Von der Leyen: "Un errore"

L'Eliseo: "Intimidazioni inaccettabili"

Putin invitato nel Bord of peace a Gaza

di Sofia Landi20 Gennaio 2026
20 Gennaio 2026
Donald Trump

Il presidente americano Donald Trump | Foto Ansa

WASHINGTON – Il presidente francese Emmanuel Macron non fa in tempo a sfilarsi dal Consiglio di pace per Gaza che Donald Trump annuncia quella che ha tutta l’aria di essere una minaccia: “Applicherò dazi del 200 per cento sui suoi vini e champagne e lui si unirà”. Intanto, dal World Economic Forum di Davos la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen ribadisce la posizione Eu: “I dazi aggiuntivi proposti da Trump sono un errore, soprattutto tra alleati di lunga data”. E Trump, mentre prova a mediare un accordo che metta fine alla guerra in Ucraina, conferma l’invito a entrare nel Board of peace anche al presidente russo Vladimir Putin. 

Von der Leyen: “I dazi Usa un errore, la nostra risposta sarà ferma”

“Un accordo è un accordo”. È questo l’ammonimento di Ursula Von der Leyen a Donald Trump. Parlando a Davos, la presidente della Commissione europea fa riferimento all’accordo commerciale tra Ue e Stati Uniti firmato lo scorso luglio, e ricorda che “quando degli amici si stringono la mano, qualcosa deve significare”. La risposta europea sarà “ferma, unita e proporzionata”. La presidente, però, ricorda che l’Europa considera gli Usa non come alleati, ma come “amici”, quindi sottolinea: “Trascinarci in una pericolosa spirale discendente finirebbe solo per aiutare gli stessi avversari che entrambi siamo impegnati a tenere fuori dal nostro orizzonte strategico”. 

Eliseo: “Inaccettabili le minacce di Trump di dazi sul vino francese”

“Le minacce tariffarie per influenzare la nostra politica estera sono inaccettabili e inefficaci”, ha dichiarato una fonte vicina al presidente francese rispondendo all’intimidazione di Donald Trump dopo che Parigi non si è mostrata favorevole ad aderire al Consiglio di Pace. Chissà che cosa ne pensa il capo della Casa Bianca, che parlando del rifiuto di Macron ha detto ai giornalisti: “”Beh, nessuno lo vuole perché lascerà l’incarico molto presto, quindi va bene così”. 

La reazione di Weber: “L’Eurocamera sospenderà l’intesa sui dazi con gli Usa”

Poche ore prima, a reagire alle minacce di Donald Trump il presidente del gruppo del Partito Popolare Europeo Manfred Weber, che ha avvertito della possibilità di sospendere l’accordo commerciale con gli Stati Uniti. “È lo strumento più potente che abbiamo in questo momento – ha spiegato – gli Usa non potranno accedere ai nostri prodotti a dazi zero”.

Trump invita anche Putin nel Consiglio di pace per Gaza 

Nel suo Board of peace per Gaza – che dovrebbe supervisionare la cosiddetta “fase due” della tregua – Donald Trump vorrebbe anche il suo omologo rosso Vladimir Putin. A riferirlo il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, che ha spiegato: “Attualmente stiamo studiando i dettagli di questa proposta, speriamo di contattare la parte americana per chiarire tutti i dettagli”. 

Zelensky: “Invitati al Board of Peace, ma difficile immaginare di esserci con Putin”

La proposta di partecipare al Consiglio di pace è arrivata anche al presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Difficile che si concretizzi l’ipotesi di vederlo lavorare al fianco del suo omologo russo Vladimir Putin, come Zelensky stesso ha dichiarato. “Ci stiamo lavorando – ha affermato – ma è ancora molto difficile per me immaginare come noi e la Russia potremmo essere insieme in qualsiasi tipo di consiglio”. 

Fonti: “Partecipazione al Board of Peace tra i temi del vertice Ue”

Peraltro, secondo fonti europee, il modo in cui rispondere a Donald Trump in seguito agli inviti a partecipare al Consiglio di pace sarà tra i temi discussi al Consiglio Europeo straordinario in programma giovedì 22 gennaio. Secondo quanto riferito all’Ansa, l’invito all’Ue è stato avanzato alla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen. 

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