Tutti pazzi per Hillary
Nonostante la sconfitta
è la più amata d’America

A Broadway per “The Colour Purple”
le è stata tributata una standing ovation

Nonostante la dura sconfitta contro Donald Trump, Hillary Clinton è sempre molto amata dal popolo americano. Mentre piovono rifiuti da parte dei vip per esibirsi al concerto della cerimonia di insediamento di Donald Trump, il pubblico di Broadway impazzisce per l’ex candidata democratica.

Domenica sera la Clinton, che ha mantenuto un profilo pubblico relativamente basso da quando ha perso le elezioni presidenziali, si è recata a Brodaway per la rappresentazione finale del musical “The Colour Purple”.

Accompagnata dal marito Bill e dalla figlia Chelsea, è stata accolta da numerose ovazioni del pubblico appena entrata in sala. “Ti vogliamo bene Hillary”, “Che Dio ti benedica” queste le frasi più ripetute dagli spettatori. Un bagno di folla si è subito gettato contro di lei cercando di ottenere una foto o per una semplice stretta di mano. Gli applausi sono proseguiti anche a fine spettacolo quando la Clinton è stata riconosciuta dal cast del musical. “Questa sera sono presenti molti personaggi famosi degni di nota” ha affermato l’attrice Patrice Covington, guardando in direzione della Clinton. Dopo tale dichiarazione, il pubblico è esploso nuovamente in un forte e caloroso applauso.

Una reazione senza dubbio sorprendente, soprattutto se paragonata al dissenso che ha accolto invece lo scorso 18 novembre l’arrivo a Brodway di Mike Pence. Il vicepresidente eletto si era recato al Richard Rodgers Theatre per il musical “Hamilton”. Appena giunto in sala è stato accolto da numerosi fischi. Alla fine dello spettacolo l’attore Brandon Victor Dixon ha anche letto un messaggio rivolto a Pence dichiarandosi preoccupato nei confronti della nuova amministrazione.

“Vicepresidente, noi siamo l’America timorosa che la vostra amministrazione non proteggerà noi e i nostri diritti. Speriamo davvero che questo spettacolo l’abbia ispirata per sostenere i valori americani e per lavorare per conto di tutti noi”. Queste le parole del duro messaggio che ha scatenato la rabbia di Trump. Insomma, nonostante la vittoria, Donald ancora non riesce a fare breccia nel cuore di molti americani. Cosa che, a quanto pare, riesce benissimo alla Clinton.

Luisa Urbani

Nasce a San Benedetto del Tronto il 21 agosto del 1990. Conseguita la maturità scientifica si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Macerata elaborando una tesi in diritto internazionale. Negli anni della laurea collabora con testate giornalistiche on line e come portavoce di personaggi politici locali.