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HomeEconomia Ue-India, storico accordo commerciale: 4 miliardi di dazi in meno

India e Ue firmano
storico accordo commerciale
4 miliardi di dazi in meno

Von der Leyen: "Questo è solo l'inizio"

Kallas: "Cooperare anche su sicurezza"

di Giacomo Basile27 Gennaio 2026
27 Gennaio 2026
accordo

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen (a destra) e il presidente del Consiglio europeo Antonio Luis Santos da Costa (a sinistra) posano per una foto con il primo ministro indiano Narendra Modi | Foto Ansa

NUOVA DELHI  – Europa e India firmano “la madre di tutti gli accordi commerciali”. Ad annunciarlo è la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen proprio da Nuova Delhi. “Abbiamo concluso l’accordo più importante di sempre. Abbiamo creato una zona di libero scambio che coinvolge due miliardi di persone, con vantaggi per entrambe le parti. Questo è solo l’inizio. Rafforzeremo ulteriormente la nostra relazione strategica”, ha detto la leader europea. Dello stesso avviso anche il primo ministro indiano Narendra Modi, secondo cui l’accordo porterà “enormi benefici”, soprattutto per il settore tessile, dei gioielli e delle gemme e dei prodotti in pelle. 

Dazi in calo: quali sono i prodotti interessati

A parlare dei risvolti pragmatici dell’intesa è il commissario Ue al Commercio Maros Sefcovic che prevede un calo “significativo” sui dazi applicati a vino, liquori, olio d’oliva e alimenti vari nonché “il miglior accordo mai offerto dall’India a chiunque altro” sulle automobili. “Molti settori erano praticamente chiusi, ora si aprono all’Europa”, ha sottolineato Sefcovic. Calano, infatti, i dazi su vari prodotti: sui vini di alto valore si passa dal 150% al 20%, sui liquori e la birra dal 110% al 40%, sull’olio d’oliva dal 45% allo 0% e sugli alimenti trasformati dal 50% allo 0%.

I benefici per l’automotivi

Storica intesa anche per l’automotive: “dazi ridotti dal 110% al 10% nell’arco di dieci anni, con una riduzione immediata al 35%, e una quota di 250 mila auto per le esportazioni”. Inoltre il settore dei ricambi sarà “completamente liberalizzato”, ha concluso Sefcovic.

I risvolti sulla sicurezza

L’accordo, secondo il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa, avrà risvolti importanti anche dal punto di vista della sicurezza. “L’obiettivo è rafforzare la nostra cooperazione per proteggere meglio i nostri cittadini e i nostri interessi comuni, collaborando per contrastare l’intera gamma di minacce che dobbiamo affrontare, nell’Indo-Pacifico, in Europa e in tutto il mondo, raggiungendo un nuovo livello di fiducia strategica tra noi”. Queste le parole di Costa a margine del vertice Ue-India.

India e Ue partner strategici

Della stessa opinione anche l’alta rappresentante Ue Kaja Kallas: “Con la firma odierna di una nuova intesa in materia di sicurezza e difesa, entriamo in una nuova fase delle relazioni Ue-India. Esso amplierà la nostra cooperazione in settori quali la sicurezza marittima, la lotta al terrorismo e la difesa informatica”. Una risposta all’instabilità politica dell’ultimo anno che vede India e Unione Europea “reagire insieme”.

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