Violenza contro gli arbitrial via un tavolo di lavorocol presidente Trentalange

L'iniziativa promossa dalla Federcalcio Gravina: "Vietato chiudere gli occhi"

È necessario combattere la violenza contro gli arbitri. È il concetto ribadito con forza nel Consiglio federale dal presidente della Federcalcio Gabriele Gravina: “Vietato chiudere gli occhi. Vietato ignorare il problema”.

Ora l’iniziativa entra nel vivo con il compito affidato al presidente dell’Aia Alfredo Trentalange di coordinare un tavolo di lavoro per contrastare la violenza contro gli arbitri: “Così come ho avuto modo di comunicarvi nel corso del Consiglio federale del 21 dicembre scorso, la Federazione ritiene opportuno istituire un tavolo di lavoro con la finalità di individuare le più opportune iniziative al fine di contrastare il deprecabile fenomeno della violenza nei confronti degli arbitri che ancora oggi attanaglia il nostro sistema”.

Una grande sfida che il presidente Trentalange ha raccolto con entusiasmo. “Sapere di avere al fianco in questa complicata battaglia oltre a trentamila arbitri ed anche tutte le componenti del calcio italiano è motivo di grande orgoglio e di grande forza. La condivisione del problema è un ottimo punto di partenza. Anche ieri ci sono stati alcuni episodi di violenza contro i direttori di gara”.

Il presidente dell’Aia deve convivere ogni fine settimana con un vero e proprio bollettino delle vergogne. “È insopportabile l’angoscia che condivido stando al telefono al pari dei genitori che vedono i propri figli entusiasti di uscire di casa la mattina per andare ad arbitrare e sapere a fine partita che i loro ragazzi sono finiti al Pronto Soccorso. Notizie che per me sono vere ferite”.

Enrico Scoccimarro

Laureato in Scienze politiche e sociali a Torino con una tesi sulla violenza di genere, frequento il master in giornalismo LUMSA dal 2020. Amo osservare le realtà che mi circondano e capirne il significato. Ho trattato nei miei articoli questioni di genere, antisessismo in generale e sport. Le mie passioni più grandi sono la cultura greca, il calcio e la cucina.