Nuova falla su WhatsAppSicurezza a rischio con Mp4 Problema considerato critico

L'azienda: "Aggiornate il software" Un mese fa il rischio veniva dalle gif

Nuovi problemi per gli utenti di WhatsApp. Una falla nella sicurezza può mettere a rischio il dispositivo. L’allarme è stato lanciato dalla società di proprietà di Mark Zuckerberg.
Un portavoce dell’azienda ha spiegato come un file in formato Mp4 può consentire agli hacker di prenderne il controllo dello smartphone. Il problema è stato classificato come critico in quanto un attacco di questo tipo avrebbe permesso ai malintenzionati di scaricare e installare un malware che renderebbe accessibili e trasferibili i dati sensibili nel dispositivo violato. Il tutto all’insaputa dell’utente.
Agli oltre 1,5 miliardi di utenti attivi ogni mese viene quindi consigliato di aggiornare l’applicazione all’ultima versione disponibile e di non aprire file o filmati in Mp4 provenienti da fonti non conosciute. Secondo il sito GbHackers, però, al momento non ci sono prove che questa vulnerabilità sia stata sfruttata.
Il portavoce dell’azienda ha spiegato che: “WhatsApp lavora costantemente per migliorare la sicurezza del servizio. Rendiamo pubblici i potenziali problemi che abbiamo, risolvendoli con le migliori pratiche del settore. In questo caso, non vi è motivo di credere che gli utenti siano stati colpiti”.
A fine ottobre WhatsApp ha intentato una causa contro la società israeliana Nso con l’accusa di essere responsabile di attacchi mirati a circa 1400 dei suoi utenti utilizzando un software spia.
L’applicazione di messaggistica non è nuova a falle nella sicurezza. Anche il mese scorso si era verificato un problema simile. Si trattava di gif in grado di usare le immagini che si scambiano in chat per rubare i dati sensibili. La falla riguardava la galleria delle foto dei dispositivi Android.

Diana Sarti

Nata a Roma nel 1995, si è laureata in scienze politiche alla Luiss. Scrive soprattutto per il web, con particolare attenzione agli esteri. Appassionata di teatro e Giochi olimpici, ha scritto spesso di nuoto e atletica leggera. Viaggiatrice da sempre e poliglotta, parla cinque lingue.