Xi Jinping incontra Renzi
Sul tavolo affari
ed equilibri diplomatici

Il presidente cinese fa tappa in Sardegna
e discute con il premier italiano di investimenti

Promozione del turismo e degli investimenti. Degustazione dei prodotti agroalimentari tipici. Bilaterale con il presidente del consiglio Matteo Renzi. E’ stata un po’ tutto questo la visita del presidente della repubblica popolare cinese Xi Jinping in Sardegna. Ufficialmente tappa di scalo intermedio nel viaggio in direzione Perù, più realisticamente l’occasione per incontrare il premier italiano per discutere di equilibri diplomatici internazionali e affari.

E così il presidente cinese si è prestato come testimonial. “Dopo la mia visita sono sicuro che migliaia di cinesi verranno a casa vostra per le vacanze”. La Sardegna è pronta ad intavolare scambi commerciali e ad accogliere turisti e investimenti sia dei 100 imprenditori al seguito del presidente che di tutti i cinesi telespettatori della tv di stato. Soddisfatto il governatore sardo Francesco Pigliaru: “Da oggi la Sardegna è e sarà molto più conosciuta dai cinesi: è stata un’occasione importante per far conoscere le nostre realtà, da quella turistica all’agroalimentare di qualità, dalle tradizioni all’innovazione.

Dunque tra una visita archeologica e un canto dei “Mamuthones”, si è parlato di business. Dal colosso Huawei, che ha già avviato sul posto ed ha in programma di allestire il più grande centro europeo in Sardegna, alla commercializzazione dei prodotti alimentari, come il latte di pecora, in Cina. “I legami tra Cina e Italia risalgono ai tempi di Marco Polo e della Via della seta. Ora dobbiamo rinforzarli”, ha sottolineato il leader cinese.

Xi Jinping si è poi trasferito in serata al Forte Village per un bilaterale non ufficiale con Matteo Renzi, seguito dalla cena di gala dove ha preso parte anche il ministro degli esteri Gentiloni. Secondo un retroscena pubblicato da “La Stampa”, la strategia passa da affari e milioni di investimenti per i prossimi anni, con un piano riservato che riguarderebbe L’acquisto del porto canale di Cagliari.

Davide Di Bello

E’ nato a Roma il 17/07/1991, ha frequentato il liceo classico ed è laureato in scienze della comunicazione all’Università “Roma Tre”. Ama il giornalismo, il cinema e la fotografia; lo animano il piacere della scoperta e la voglia di rendersi utile. Dal 2016 è entrato a far parte della redazione di Lumsanews.it