MILANO – Nuovo sequestro nella maxi indagine sulla gestione dell’urbanistica a Milano. Ad essere posto sotto i sigilli, questa volta, è un palazzo in zona Brera, in pieno centro storico. In questo capitolo di inchiesta, ci sono 27 indagati.
L’indagine sull’urbanistica di Milano è esplosa nei primi mesi del 2025, quando la Procura ha iniziato a contestare presunte irregolarità nella gestione di alcuni grandi progetti edilizi cittadini. Le prime misure scattano con perquisizioni a Palazzo Marino e in diversi uffici tecnici, nell’ambito di un filone che ipotizzava favori e facilitazioni nella valutazione di alcuni interventi immobiliari.
Nel corso dell’inchiesta, la Procura ha notificato informazioni di garanzia a professionisti, dirigenti pubblici e imprenditori, chiamati a chiarire il ruolo avuto nelle procedure urbanistiche oggetto di analisi. Sono stati citati nomi di rilievo, in particolare quello del sindaco Giuseppe Sala, iscritto nel registro degli indagati e poi assolto.


