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Groenlandia, Trump ci ripensa
“No ai dazi e intesa con Nato"
Nyt: "Basi Usa sull'isola"

Oggi il Consiglio di emergenza della Ue

Copenaghen: pronti al dialogo

di Elisabetta Guglielmi22 Gennaio 2026
22 Gennaio 2026

DAVOS – Una giravolta inaspettata, su Groenlandia e dazi, da parte del presidente statunitense Donald Trump. Ad annunciare la doppia retromarcia è stato, nella serata di mercoledì 21 gennaio, lo stesso leader della Casa Bianca. Al World Economic Forum Trump ha annunciato un accordo con la Nato, ritirando l’immediata minaccia di nuove tariffe doganali.
Proprio questi due temi saranno oggetto di dibattito al consiglio di emergenza dell’Ue, che si terrà il 22 gennaio a Bruxelles. Un’intesa quadro di cui dovranno essere discussi i dettagli. La Danimarca mostra cautela, dicendo di voler perseguire un dialogo costruttivo nel rispetto della propria “integrità territoriale”.

Il discorso di Trump a Davos

Durante il discorso a Davos, per la prima volta dopo le numerose allusioni sin dai primi giorni del suo mandato, Trump ha rassicurato che non userà una “forza eccessiva” per annettere la Groenlandia. Su Truth il presidente ha fatto sapere di aver avuto “un incontro molto produttivo con il segretario generale della Nato Mark Rutte”. I due avrebbero discusso di “un quadro per un futuro accordo rispetto alla Groenlandia e l’intera regione artica”.

Il Consiglio europeo straordinario a Bruxelles

Alle ore 19 del 22 gennaio si svolgerà il Consiglio europeo straordinario sulle relazioni transatlantiche. Al summit parteciperà anche l’Italia, con la premier Giorgia Meloni. Dopo la decisione dei leader europei di saltare i bilaterali previsti a Davos, il vertice straordinario dei 27 di Bruxelles è stato confermato. Resta sul tavolo il pacchetto da 93 miliardi di contromisure che scatterà il 6 febbraio, anche se è probabile che verrà deciso di prolungare la sospensione. I leader discuteranno un aumento di investimenti sulla Groenlandia, un pacchetto che dovrebbe essere sul tavolo di un collegio di commissari già nelle prossime ore.

Cosa prevede la bozza di accordo sulla Groenlandia

Il futuro accordo sulla Groenlandia tra Usa e Nato, secondo le indiscrezioni, prevederebbe la cessione agli Stati Uniti della sovranità su piccole porzioni di territorio groenlandese. Al New York Times, tre alti funzionari hanno infatti rivelato che verranno realizzate basi militari sotto controllo Usa di piccole zone sul modello di quelle presenti a Cipro della Gran Bretagna.
Secondo Axios, il quadro normativo sulla Groenlandia non include il trasferimento della sovranità complessiva sull’isola.
Una fonte citata dall’Afp ha riferito che Stati Uniti e Danimarca rinegozieranno il loro accordo sulla Groenlandia del 1951.
La ministra degli Esteri britannica Yvette Cooper ha sottolineato la presenza di un “un clima migliore sulla Groenlandia” dopo l’annuncio dell’accordo quadro. Cooper ha ribadito l’importanza del coinvolgimento del Regno Unito “già fortemente impegnato nell’Artico”.

La cautela della Danimarca

La Danimarca si dice pronta a perseguire “un dialogo costruttivo con i suoi alleati” sulle modalità per rafforzare la sicurezza della Groenlandia e dell’Artico, ma nel rispetto della propria “integrità territoriale”. Il Segretario generale della Nato Mark Rutte ha affermato che il tema della sovranità della Groenlandia non è stato discusso durante i colloqui con Trump in merito alla bozza di accordo sulla Groenlandia. La Prima ministra danese Mette Frederiksen ha sottolineato di aver “coordinato i suoi sforzi” con il governo groenlandese e di avere “mantenuto uno stretto dialogo con la Nato”, ha spiegato.

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