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HomeCronaca Crans-Montana, potrebbero essere indagate anche altre persone

Strage di Crans-Montana
I magistrati non escludono
un ampliamento delle indagini

Elsa Rubino si sveglia dal coma

Palmieri mostra il viso sui social

di Flavia Falduto23 Gennaio 2026
23 Gennaio 2026

La polizia sul luogo dell'incendio a Crans-Montana | Foto Ansa

MILANO – Jacques e Jessica Moretti, i gestori del bar Le Constellation di Crans-Montana dove sono morte 40 persone – molti giovanissimi – nell’incendio di capodanno, potrebbero non essere gli unici indagati per la strage. A confermarlo è la procuratice generale del Cantone del Vallese Beatrice Pilloud: “Il pubblico ministero si riserva il diritto di estendere l’istruttoria a chiunque altro possa avere una responsabilità penale”. I coniugi Moretti sono accusati di omicidio, lesioni e incendio dolosi. Per ora, ha fatto sapere la magistrata, si sono costituite circa 130 parti offese e civili, rappresentate da una cinquantina di avvocati.

Il risveglio dal coma di Enza Rubino

Nel frattempo, arriva una buona notizia. Elsa Rubino si è svegliata dal coma dopo 22 giorni. La studentessa quindicenne di Biella ricoverata a Zurigo ha aperto gli occhi e ha riconosciuto i genitori. A dare la notizia è stato il padre Lorenzo: “Un’emozione inimmaginabile”. Elsa è la più giovane dei sopravvissuti alla strage. Si trovava al bar Le Constellation per festeggiare l’arrivo del nuovo anno quando è scoppiato l’incendio. È stata operata due volte in Svizzera a causa delle lesioni e avrebbe dovuto sottoporsi a un terzo intervento all’intestino, poi rinviato perché le sue condizioni erano troppo delicate. La prognosi resta riservata e la ragazza rimane ricoverata in terapia intensiva. 

Presto le prime dimissioni dei ricoverati al Niguarda

Per alcuni dei ragazzi ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano e rimasti feriti nella strage si avvicina l’ora del rientro a casa. Due di loro verranno dimessi oggi, 23 gennaio. Gli altri, per la maggior parte tra i 15 e i 16 anni, potrebbero tornare a casa già nei prossimi giorni “se il quadro clinico continuerà a migliorare”, ha spiegato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso. Che poi ha aggiunto: “Fin dal primo minuto, il nostro impegno è stato quotidiano e costante. Li stiamo seguendo e curando come se fossero nostri figli o, per quanto mi riguarda, nipoti”.

Il percorso di cura dei giovani

Il percorso di cura dei ragazzi, quattro in terapia intensiva e sei al centro ustioni, rimane complesso e lungo, ma “stiamo ricevendo risposte straordinarie”, ha chiarito Bertolaso. Migliorano anche le condizioni dei giovani del liceo Virgilio di Milano, sempre ricoverati al Niguarda: Leonardo, Kean, Francesca e Sofia. I due ragazzi, in particolare, sono stati risvegliati dai medici dalla sedazione e ora comunicano attraverso un computer con amici e parenti.

Eleonora Palmieri mostra il viso sui social

Intanto, la 29enne Eleonora Palmieri – veterinaria del Riminese rimasta coinvolta nell’incendio – è stata trasferita all’ospedale Bufalini di Cesena per permetterle di restare più vicina ai familiari. In un video postato sui social, ha scelto di mostrare i segni che le fiamme del rogo a Crans-Montana le hanno lasciato sul viso. “Voglio dire grazie a chi non ha mai lasciato la mia mano, ai medici e a tutto il personale sanitario degli ospedali che mi stanno curando con estrema professionalità e umanità”, ha detto la ragazza. Poi, un messaggio di speranza: “Non smettete mai di onorare la vita”. 

Eleonora Palmieri nel video pubblicato sui social | Foto Ansa

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