ROMA – Un biglietto a pagamento di due euro per i turisti che visitano la Fontana di Trevi. È la novità entrata in vigore da oggi, lunedì 2 febbraio 2026. Il nuovo sistema tariffario introdotto dal Campidoglio è volto a “contrastare il sovraffollamento” di visitatori che si accalcano nel piazzale del fontanone.
La decisione del Campidoglio
Nella prima mattina del 2 febbraio, gli assessori capitolini al Turismo, Alessandro Onorato, e alla Cultura, Massimiliano Smeriglio e il sovrintendente capitolino ai beni culturali, Claudio Parisi Presicce si sono riuniti per fare il punto sull’apertura a pagamento della Fontana di Trevi.
Il sindaco Roberto Gualtieri ha spiegato come l’obiettivo dell’introduzione del ticket sia “migliorare la qualità dell’esperienza di fruizione del patrimonio, contrastando il sovraffollamento”. Secondo le stime, i biglietti per visitare il monumento porteranno un introito di circa sei milioni e mezzo l’anno. Queste risorse confluiranno in un fondo dedicato alla manutenzione e al decoro del patrimonio museale e monumentale.
Chi sarà esente dall’acquisto
Il nuovo sistema tariffario introdotto prevede il pagamento di due euro per l’accesso contingentato all’area prospiciente il catino della fontana simbolo di Roma. Il ticket dovrà essere acquistato online da tutti i visitatori, mentre rimarrà gratuito per tutti i residenti, gli studenti domiciliati a Roma e nella Città Metropolitana e per i minori fino a 5 anni. Esentati dal pagamento anche le guide turistiche, le persone con disabilità e i loro accompagnatori di qualsiasi nazionalità.
L’ingresso contingentato è entrato in vigore alle ore 9 del 2 febbraio e durerà fino alle 22. Si tratta, però, di un’eccezione oraria solo in occasione del primo giorno di apertura. Da domani, infatti, il ticket sarà richiesto dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 22.00, e nei fine settimana dalle 9.00 alle 22.00, con l’ultimo ingresso alle 21. Prima dell’apertura e dopo la chiusura giornaliera, la fontana resterà visibile gratuitamente a tutti.


