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Idf in Libano: 30 mila sfollati. Iran: “Azioni difensive Ue sono atto di guerra”

di Tommaso Di Caprio03 Marzo 2026
03 Marzo 2026
Medio Oriente

Palazzi in fumo dopo raid israeliani nel sud della periferia di Beirut, in Libano | Foto Ansa

GERUSALEMME  – La guerra in Medio Oriente entra nel suo quarto giorno. L’esercito israeliano è entrato nel Libano meridionale. L’avvio delle operazioni via terra è stato annunciato dal portavoce delle Idf. Anche il presidente americano Donald Trump non esclude l’invio di soldati in Iran. I bombardamenti israeliani hanno provocato finora lo sfollamento di almeno 30.000 persone in Libano. A lanciare l’allarme Babar Baloch, portavoce dell’Unhcr, l’agenzia delle Nazioni Unite, durante una conferenza stampa a Ginevra.

12:30 – L’Onu chiede “un’inchiesta sull’orribile attacco alla scuola femminile in Iran”

L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani ha esortato le forze responsabili dell’attacco a una scuola femminile in Iran a indagare e a condividere le proprie opinioni sull'”orribile” incidente. Lo riporta Reuters sul sito. “L’Alto Commissario (Volker Turk) chiede un’indagine rapida, imparziale e approfondita sulle circostanze dell’attacco. L’onere delle indagini ricade sulle forze che hanno perpetrato l’attacco”, ha dichiarato Ravina Shamdasani, portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani. Dopo i raid nel quale hanno perso la vita 168 persone, il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, ha dichiarato che le forze statunitensi “non avrebbero preso di mira deliberatamente una scuola”.

12:25 – Witkoff: “Iraniani dissero di avere uranio arricchito per 11 bombe”  

I negoziatori iraniani hanno riferito alla controparte americana di avere abbastanza uranio arricchito al 60% per costruire 11 bombe nucleari. Lo ha dichiarato Steve Witkoff, inviato speciale dell’amministrazione Trump, nel corso di un’intervista a Sean Hannity su Fox News. Lo riporta il Jerusalem Post. I negoziatori iraniani – scrive il quotidiano israeliano – hanno detto a Witkoff e al genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Jared Kushner, “in modo diretto e senza vergogna” di poter controllare 460 kg di uranio arricchito al 60% e rapidamente portato al 90% per fabbricare ordigni nucleari.

12:20 – Riad: ‘Attacco a ambasciata Usa atto vile. È nostro diritto rispondere’

L’Arabia Saudita condanna “nei termini più forti” l’attacco iraniano che ha preso di mira l’ambasciata statunitense a Riad. Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri saudita in una nota criticando “l’attacco codardo e ingiustificato” e sottolineando che il raid è avvenuto nonostante Riad abbia chiarito che “non consentirà l’uso del suo spazio aereo e territorio per colpire l’Iran”. Dopo l’attacco, “il regno ribadisce il suo pieno diritto ad adottare tutte le misure necessarie per proteggere la propria sicurezza, l’integrità territoriale, i propri cittadini compresa la possibilità di rispondere a un’aggressione”, conclude la nota.

12:00 – Iran, Pasdaran: “Le porte dell’inferno si apriranno sempre di più”

Il portavoce dei Pasdaran, Ali Mohammad Naini, ha dichiarato alla televisione di Stato che i Guardiani della rivoluzione iraniani sono pronti a colpire ancora più duramente Israele e Stati Uniti. Lo riportano media locali. “Il nemico dovrà aspettarsi continui attacchi punitivi: le porte dell’inferno si apriranno sempre di più, momento dopo momento, sugli Stati Uniti e Israele”, ha affermato Naini.

11:35 – Esplosioni a Doha e a Manama

Nella mattinata sono state udite diverse esplosioni nelle capitali di Qatar, Doha, e Bahrein, Manama, secondo quanto riportato da alcuni giornalisti di Afp. Nella capitale del Bahrein sono scattate le sirene di allarme, mentre il ministero dell’Interno ha invitato gli abitanti a recarsi nel “luogo sicuro più vicino”. 

11:30 – Iran, ‘Azioni difensive dei Paesi europei sarebbero un atto di guerra’

‘L’Iran considererà eventuali azioni difensive dei Paesi europei nei suoi confronti come un atto di guerra’. Lo ha annunciato il portavoce del ministero degli Esteri iraniani, Esmail Baghaei, rispondendo alle dichiarazioni di Germania, Francia e Gran Bretagna su possibili “azioni difensive” contro i missili iraniani sulle proprie basi nei Paesi del Golfo. Lo riporta l’agenzia iraniana Irna. “Gli europei hanno adottato approcci ‘contraddittori’ riguardo alla guerra in corso. – ha affermato Baghaei Baghaei – Dovrebbero abbandonare tale indifferenza, poiché le conseguenze di qualsiasi violazione della legge e della guerra sono un incendio che presto si estenderà ai paesi europei e al mondo”.

11:30 – Nyt: “Trump rischia la presidenza con l’attacco in Iran”

Nell’autorizzare gli attacchi sull’Iran il presidente americano Donald Trump “sta correndo la più grande scommessa della sua presidenza, mettendo a repentaglio la vita dei soldati americani, ulteriori morti e instabilità nella regione più instabile del mondo, nonché la sua stessa posizione politica”. Lo scrive il New York Times che sottolinea come “l’aumento delle vittime, l’aumento dei prezzi del petrolio e l’espansione della guerra in tutta la regione” sono un rischio concreto di “perdere la presidenza”.

11:20 Idf, colpito nella notte quartier generale Pasdaran a Teheran

L’aeronautica militare israeliana ha colpito il complesso della leadership iraniana, il quartier generale più importante e centrale del regime degli ayatollah. Lo ha reso noto il portavoce dell’Idf, Effi Defrin. Nell’operazione, condotta sotto la direzione della Direzione dell’Intelligence, sono stati presi di mira gli edifici governativi per la sicurezza. Il portavoce delle Idf ha riferito che anche “il centro di comunicazione e propaganda del regime è stato distrutto. L’Autorità per la radiodiffusione iraniana che invoca da anni la distruzione di Israele”. Durante l’attacco, circa 100 caccia dell’aeronautica hanno colpito sganciando circa 250 bombe.

11:00 Teheran agli europei: ‘Non unitevi alla guerra di Usa e Israele’

In una dichiarazione rilasciata oggi, il ministero degli Esteri iraniano ha avvertito i Paesi europei a non unirsi alla guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran.

10:55 Media, Missione Unifil evacua personale nel sud del Libano

La missione Unifil ha chiesto al suo personale non essenziale di evacuare le sue posizioni nel Libano meridionale dopo i raid israeliani e la decisione di Gerusalemme di inviare truppe di terra nel sud del Paese dei cedri. Lo riporta il quotidiano libanese L’Orient Le Jour citando media locali.

10:50 Ministro degli Esteri israeliano: ‘Washington e Gerusalemme sono più uniti che mai’

Il ministro degli Esteri di Israele, Gideon Sa’ar, ha dichiarato che Stati Uniti e Israele sono “più uniti che mai”, in risposta ai commenti del capo della diplomazia iraniana, Abbas Araghchi, che ha attribuito le vittime statunitensi e iraniane ai decisori politici “Israel First”.

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