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HomeEsteri Qatar: “Se la guerra continua stop a export energia”. Petrolio, Wti +4%

Ancora raid israeliani
colpito il sud del Libano
Londra, arrestate 4 spie

Trump: "Perdita di tempo inviare truppe"

Quasi azzerato traffico a Hormuz

di Elisa Ortuso06 Marzo 2026
06 Marzo 2026
Teheran

Continuano gli attacchi Usa-Israele in Iran | Foto Ansa

BEIRUT – Si sono intensificati questa mattina i bombardamenti israeliani a sud di Beirut, in Libano. Sono stati 26 gli attacchi diretti a infrastrutture terroristiche di Hezbollah mentre è quasi azzerato il traffico nello Stretto di Hormuz. Da Washington il presidente Donald Trump fa sapere a Nbc news che “sarebbe una perdita di tempo inviare truppe di terra in Iran”. Schizza il prezzo del petrolio, il Wti segna un +4% mentre il Brent avanza del 2%. Dall’Italia la premier Giorgia Meloni si dice pronta a “sostenere ogni iniziativa per far riprendere il dialogo tra le parti”.  Intanto, sono stati arrestati quattro uomini a Londra per spionaggio pro Iran, secondo quanto comunicato dalla Metropolitan Police Service britannica.

12:11 – Ministero Sanità libanese, “5 morti nel raid israeliano a Sidone”

E’ di almeno 5 morti e diversi feriti il bilancio di un raid aereo israeliano nella città di Sidone, 40 km a sud di Beirut. Lo fa sapere l’agenzia governativa del Libano Nna, che cita il ministero della sanità.

11:55 – Meloni: “Sosteniamo ogni iniziativa per il dialogo tra le parti”

“Continuiamo a seguire con la massima attenzione gli sviluppi della crisi in Medio Oriente. Il Governo italiano è al lavoro senza sosta, in contatto con i nostri alleati e con i partner della regione, per monitorare la situazione e tutelare la sicurezza dei cittadini italiani”. Lo afferma sui social la premier Giorgia Meloni, spiegando che “la priorità è proteggere i nostri connazionali e lavorare, insieme ai nostri principali partner e alleati, per sostenere ogni iniziativa che possa condurre a un ritorno alla diplomazia e al dialogo tra le parti”. Meloni scrive poi che “come concordato con il Parlamento, nei prossimi giorni sarò anche in Aula per riferire alle Camere”.

11:35 – Grecia pronta a schierare batteria Patriot a difesa della Bulgaria 

La Grecia schiererà una batteria Patriot per proteggere la Bulgaria: lo annuncia il ministro della Difesa.

11:34 – Onu, “Indagini rapide sugli attacchi mortali dell’Idf in Libano”

Le Nazioni Unite hanno chiesto indagini rapide sugli attacchi mortali israeliani in Libano, per determinare se siano stati conformi al diritto internazionale. “L’impatto devastante di questo rinnovato conflitto è già sotto i nostri occhi, con i civili che pagano un prezzo dolorosamente alto”, ha dichiarato Ravina Shamdasani, portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani. “Devono essere condotte indagini rapide e approfondite, in particolare
per determinare se tali attacchi siano stati conformi ai principi di distinzione, proporzionalità e precauzione”, ha
affermato Shamdasan.

11:18 – Petrolio scatta con monito del Qatar, Wti +4%

Il petrolio riprende la sua corsa dopo il monito del ministro dell’energia del Qatar, Saad al-Kaabi, secondo cui la guerra in Medioriente potrebbe costringere i paesi del Golfo Persico a interrompere le spedizioni di energia nel giro di poche settimane, facendo schizzare i prezzi del petrolio. Il Wti sale del 4% a 84,22 dollari mentre il Brent avanza del 2% a 87,1 dollari.

11:03 –  Meloni sente Erdogan, “attacco missilistico a Turchia è ingiustificabile”

“I due Presidenti hanno quindi avuto uno scambio sull’evoluzione della situazione regionale – si legge ancora nella nota di Palazzo Chigi – anche sulla base dei contatti tenuti negli scorsi giorni dal Presidente Meloni con i diversi attori mediorientali, e sull’impatto a livello globale della crisi. I due leader hanno concordato di mantenersi in stretto contatto”.

10:36 – Qatar, “se la guerra continua il Golfo potrebbe fermare l’export di energia”

Il ministro dell’Energia del Qatar Saad al-Kaabi ha avvertito che la guerra in Medio Oriente potrebbe costringere i paesi del Golfo Persico a interrompere le spedizioni di energia nel giro di poche settimane e a far salire drasticamente i prezzi del petrolio. Lo ha detto il ministro al Financial Times.

10:26 – Londra, 4 uomini arrestati per spionaggio pro Iran

Quattro uomini sono stati arrestati a Londra con l’accusa di aver collaborato con l’intelligence iraniana per spiare obiettivi e personalità legate alla comunità ebraica della capitale britannica. Secondo quanto riferito dalla
Metropolitan Police, i sospettati – un cittadino iraniano e tre con doppia cittadinanza britannico-iraniana – sono stati fermati
in tre diversi indirizzi di Londra. Altri sei uomini sono finiti in manette con l’accusa di favoreggiamento, ha aggiunto Scotland
Yard.

8:05 – Israele, “intensi bombardamenti su Beirut sud, colpiti siti Hezbollah”

“L’aeronautica israeliana ha condotto un’ampia ondata di 26 attacchi nell’area di Dahieh, in Libano, prendendo di mira le infrastrutture terroristiche di Hezbollah”. Lo scrive l’Idf su X

7.57 – Quasi azzerato il traffico nello stretto di Hormuz

Il traffico navale nello stretto di Hormuz è quasi completamente interrotto per effetto della guerra in Medio Oriente. L’esame dei segnali di navigazione in acqua “indica che il traffico si è ridotto a livelli di una cifra, con solo due transiti commerciali confermati osservati nelle ultime 24 ore”, afferma il Joint Marine Information Center, secondo cui le traversate hanno riguardato solo navi cargo e non petroliere.

6:26 – Trump: “Perdita di tempo inviare truppe di terra in Iran”

“Inviare truppe di terra in Iran sarebbe “una perdita di tempo” ha dichiarato il presidente americano Donald Trump a Nbc News, ritenendo superflua tale operazione.

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