NEWS ANSA

Sito aggiornato alle 12:51 del 6 marzo 2026

HomeSpettacoli Oscar 2026, Chalamet non piace ai votanti. Ecco perché la vittoria può sfumare

Oscar 2026, Chalamet rischia
la vittoria finale a Hollywood
Nel mirino la sua spavalderia

L'attore franco-americano era favorito

Avanza il concorrente Michael B. Jordan

di Pietro Bazzicalupi06 Marzo 2026
06 Marzo 2026
Timothée Chalamet

L'attore franco-americano, Timothée Chalamet, candidato agli Oscar 2026 | Foto Ansa

HOLLYWOOD – A pochi giorni dalla chiusura delle votazioni, la corsa agli Oscar 2026 può prendere una piega totalmente inaspettata. La vittoria finale di Timothée Chalamet, dato fino a poco fa come favorito, potrebbe sfumare. 

Il motivo

Alcuni votanti non sopporterebbero la sua spavalderia. Questa l’indiscrezione circolata negli ambienti degli addetti ai lavori e che metterebbe a serio rischio il successo dell’attore franco-americano. Chalamet è candidato alla statuetta come miglior attore protagonista grazie a Marty Supreme, uno dei titoli più forti della stagione. Il film è diventato, infatti, il più grande successo commerciale nella storia della casa di produzione A24, superando i 173 milioni di dollari al botteghino mondiale e ottenendo nove candidature complessive agli Oscar, tra cui miglior film, regia e sceneggiatura. Chalamet è candidato anche come produttore, segno di un ruolo sempre più centrale nel progetto creativo.

I precedenti a sfavore di Chalamet

Una strada spianata verso al titolo per molti. Prima la vittoria ai Golden Globe Awards e ai Critics’ Choice Awards, con recensioni entusiaste. Poi, però, i primi campanelli d’allarme. L’attore non ha conquistato né i BAFTA Awards né il premio del sindacato degli attori SAG-AFTRA. Un precedente che pesa: l’ultimo interprete capace di vincere l’Oscar dopo aver perso entrambi i riconoscimenti è stato George Clooney per Syriana, quasi vent’anni fa.

La spavalderia nel mirino

La percezione esteriore dell’attore non sta, quindi, passando inosservata agli occhi della critica. Secondo diverse ricostruzioni di tabloid, parte dei membri dell’Academy troverebbe poco gradita la sua “swagger”, una sicurezza considerata da alcuni quasi provocatoria. Uno Chalamet sicuro. Tanto sicuro da aver dichiarato apertamente di voler vincere l’Oscar, rompendo una regola non scritta di prudenza che tradizionalmente accompagna le campagne per i premi. D’altronde anche la sua campagna promozionale atipica, fatta di conversazioni informali, podcast con star sportive come LeBron James e Steve Nash e iniziative social, ha attirato l’entusiasmo del giovane pubblico, ma dall’altra parte ha fatto irrigidire l’industria (e i suoi schemi prestabiliti). 

Chi può approfittarne per la vittoria

Nel frattempo si è rafforzata la candidatura di Michael B. Jordan in Sinners, vincitore ai SAG Awards mentre le votazioni dell’Academy erano ancora aperte. Un sorpasso al fotofinish non è più da escludere.

Ti potrebbe interessare