ROMA – “Dopo oltre un anno di trattative annunciamo oggi l’acquisto di uno straordinario Caravaggio, il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini”. Lo ha rivelato il ministro della Cultura Alessandro Giuli. L’opera entrerà a far parte del patrimonio dello Stato e sarà assegnata alle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma. Sarà quindi esposta stabilmente nelle collezioni di Palazzo Barberini.
Per l’aquisto del Caravaggio 30 milioni di euro
Per l’acquisizione del ritratto di Monsignor Maffeo Barberini di Caravaggio, lo Stato italiano ha speso 30 milioni di euro. L’acquisto è stato il risultato di una lunga trattativa e, secondo il dicastero della Cultura, “rappresenta uno degli investimento più rilevanti mai sostenuti per un’opera d’arte e testimonia l’impegno nel rafforzare le collezioni pubbliche con opere di assoluto rilievo nella storia dell’arte”.
Maffeo Barberini futuro papa Urbano VIII
Il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini raffigura il futuro papa Urbano VIII intorno ai trent’anni nella veste di chierico della Camera Apostolica. L’opera fu resa nota da Roberto Longhi nel celebre articolo Il vero “Maffeo Barberini” del Caravaggio pubblicato su Paragone nel 1963. Da allora è stata ampiamente riconosciuta dalla critica come opera del Merisi.


