MIAMI – La corsa del baseball italiano, pronto a raggiungere la vetta della finale con gli Stati Uniti, si arresta contro il Venezuela. Nella semifinale del World Baseball Classic gli azzurri hanno perso per 4 a 2 al termine di una partita sofferta, combattuta sul diamante del LoanDepot Park di Miami
L’incontro era partito bene per la squadra azzurra guidata da Francisco Cervelli, dopo aver conquistato un vantaggio di 2-0 nel corso del secondo inning, tenuto stretto fino al settimo. A 7 out di distanza dal traguardo, contro il lanciatore di punta, Michael Lorenzen si sono scagliati i contraccolpi delle mazze venezuelane, facendo incassare al team italiano un 3 a 0. Da quel momento, gli azzurri non sono più riusciti a reagire, vedendo definitivamente tramontare tutte le loro speranze. Un epilogo amaro che, però, non cancella dalla storia del baseball italiano i successi accumulati che gli hanno conferito il miglior risultato di sempre.
Le conquiste dell’Italia
Cervelli, dopo aver vinto le World Series con i New York Yankees (2009), si era presentato alla semifinale con le spalle coperte da cinque vittorie in sei match. Tra queste, memorabile quella contro gli Stati Uniti (8-6) senza dimenticare quelle contro Brasile (8-0), Gran Bretagna (7-4) e Messico (9-1), e il trionfo sul Porto Rico (8-6) nei quarti di finale. Nonostante lo smacco di ieri, l’Italia adesso condivide con l’Olanda il primato di uniche nazioni europee ad essersi classificate nelle prime quattro posizioni del World Baseball Classic.
“Questa squadra ha dimostrato di avere carattere, specialmente negli ultimi due giorni – ha affermato il manager Cervelli dopo il quarto di finale -. Nel baseball ci sono momenti come questi: può essere la tua serata, oppure no. Puoi vincere con ampio margine, oppure vincere a fatica ma l’importante è vincere”, ha aggiunto Cervelli.
Stanotte la semifinale tra Usa e Venezuela
Occhi puntati adesso sulla finale della sesta edizione del WBC, che si giocherà stanotte all’una. A sfidarsi saranno il vincitore uscente e gli Stati Uniti, con gli americani alla terza finale consecutiva. Forti della vittoria nei quarti di finale contro il Giappone campione in carica e dell’ultima rimonta sull’Italia, per i venezuelani invece sarà la prima finale nella storia della competizione.
Trump esulta: “Vittoria magica. In Venezuela succedono cose buone”
Esulta per la vittoria anche il presidente americano Donald Trump, che su Truth sottolinea come ora “in Venezuela succedano cose buone”. Poi una battuta sull’annessione di Caracas: “Stato numero 51?”.


