Dai costi alle aspettative confermate, a Lumsanews la Fondazione Milano Cortina (l’ente privato che ha gestito i Giochi) fa un bilancio finale delle Olimpiadi invernali.
A fine Olimpiadi il bilancio finale è quello che vi sareste aspettati?
“Abbiamo grandissima soddisfazione per il risultato ottenuto sul versante giochi olimpici e ora testa bassa e grande concentrazione sui giochi paralimpici. È chiaro che i Giochi olimpici sono stati salutati da tutti, in primis dalla critica con grande soddisfazione e questo non può che renderci orgogliosi”.
Se dovesse indicare un errore concreto commesso dalla Fondazione quale sarebbe?
“Qualunque grande evento ha degli elementi che nella fase di verifica possono essere valutati come migliorabili. Ma è una fase che avverrà molto più avanti, oggi è troppo fresco per poter evidenziare una criticità specifica. Io credo che le polemiche, che fanno parte giustamente del dibattito, sono in realtà da riattribuire non a noi. Perché il comitato organizzatore non si occupa delle infrastrutture, ma lo fa il governo, nella fattispecie il ministero delle Infrastrutture, che ha messo in campo diversi investimenti”.
Con esattezza quante risorse pubbliche sono state impiegate complessivamente per Milano-Cortina? E quale ritorno economico hanno avuto i membri della Fondazione?
“Noi siamo il comitato organizzatore, un ente privato. E il nostro compito è occuparci di mettere gli atleti nelle perfette condizioni per performare nella loro specialità. Tutto quello che è a di contorno, quindi le migliorie delle strade, la miglioria della sanità sono investimenti di carattere pubblico che coinvolgono Simico. Il nostro budget, come abbiamo sempre dichiarato, è di un miliardo e sette. C’è stato un ritorno in termini di visibilità, in termini di turismo”.
Capitolo pista da bob. Dopo il sopralluogo allo sliding center è stato redatto un verbale che evidenzia danni alla struttura per oltre un milione di euro, si potevano prevenire? La fondazione riuscirà a sistemarli entro fine marzo, periodo entro cui dovrà riconsegnare la struttura al Comune di Cortina?
“Quella è un’assoluta fake news, non c’è un danno a quella struttura. Inoltre, l’impianto da bob è stato realizzato da Simico. Il comitato organizzatore è solo l’affittuario, perciò da contratto noi dobbiamo restituirla come ci è stata data il 31 marzo. Noi siamo un’organizzazione che ha 3000 dipendenti, quindi c’è una parte focalizzata sulle Paralimpiadi, un’altra focalizzata sulla riconsegna di tutte le venue. E la pista da bob sarà riconsegnata esattamente come ci è stata data”.


