GABICCE MARE – Si è chiusa sabato 25 luglio la quinta edizione del Premio di Giornalismo “Gabicce Donna – Il Linguaggio dell’Uguaglianza”, la rassegna che ogni anno premia un’informazione rispettosa, inclusiva e attenta ai temi delle pari opportunità. Sul podio al terzo posto Enza Savarese, praticante del Master in Giornalismo della LUMSA di Roma, con il podcast Lina Merlin: la signora della Repubblica. Un elaborato che con “la voce della protagonista ti catapulta nella sua storia”, ha spiegato la giuria nel conferire il riconoscimento alla giovane giornalista praticante. A consegnarle il premio sul palco di Gabicce, il presidente dell’ordine dei giornalisti delle Marche, Franco Elisei. Il concorso ha premiato i lavori di Francesca Belperio, prima classificata con “Io non ho paura. Il racconto della partigiana e patriota Paola Del Din”, e di Lisa Bernardini, seconda con “Edda Billi: una vita lunga e travagliata spesa per le donne e i diritti sociali”.
L’edizione 2026, inserita nel calendario delle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica italiana, ha voluto rendere omaggio alle 21 Madri Costituenti, le donne che parteciparono alla nascita della democrazia italiana e che restano un simbolo di uguaglianza, dignità e partecipazione civile. Arrivato alla sua quinta edizione, il concorso giornalistico è stato promosso dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Gabicce Mare con il patrocinio della Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche e la collaborazione dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche e Lions Club di Gabicce Mare. Si tratta del secondo riconoscimento che il Master di giornalismo Lumsa riceve dal Premio Gabicce, che lo scorso anno ha premiato al primo posto un’altra sua praticante, Irene Di Castelnuovo con il podcast “Femen. Il corpo della rivolta”.


