Scontri allo stadio Maracanà durante Brasile-Argentina | Foto Ansa

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I verdeoro perdono 1-0 Mondiali 2026 a rischio

RIO DE JANEIRO – Violenti scontri nella notte allo stadio Maracanà di Rio de Janeiro, teatro dell’incontro calcistico tra Brasile e Argentina per le qualificazioni mondiali del 2026. La partita, che ha visto la nazionale albiceleste battere i padroni di casa per 1-0, è iniziata con quasi mezz’ora di ritardo a causa di gravi incidenti sugli spalti. Durante gli inni nazionali sono iniziati i disordini in un settore occupato dai 3 mila ultras argentini presenti, la maggior parte dei quali mescolati con il pubblico locale. La polizia è intervenuta con violenza subito per fermare il caos.

Il gol del difensore Nicolas Otamendi al 63esimo minuto ha permesso all’Argentina di rimanere in testa alle qualificazioni sudamericane per i Mondiali del 2026. Crisi sempre più nera invece per il Brasile che registra la terza sconfitta consecutiva, dopo i ko con Colombia e Uruguay. I giocatori verdeoro del ct Fernando Diniz sprofondano così al sesto posto del girone.

Raffaele Rossi

Laureato in Scienze della Formazione e con un Master in marketing, management e comunicazione nella musica. Ho lavorato come press officer e nel marketing digitale. Collaboratore del Corriere Roma. Dal 2017 Managing director del sito musicale End of a Century: mi occupo di interviste, recensioni e news.