La Cina agli Stati Uniti"Stop a dazi e sanzioni per tornare a cooperare"

"Basta alla soppressione tecnologica" L'amministrazione Biden rimane cauta

La Cina apre al dialogo con gli Stati Uniti, ma a determinate condizioni. Il ministro degli Esteri Wang Yi è intervenuto al forum “Riportare le relazioni Cina-Usa sulla strada giusta” dopo il G7 dello scorso weekend, illustrando le aree in cui i due paesi possono cooperare. L’intesa, per il Dragone, sarà possibile solo se verranno rimossi dazi e sanzioni da parte degli americani contro le aziende cinesi.

Wang ha poi evidenziato la necessità di rinunciare alla “soppressione irrazionale del progresso tecnologico cinese” per ricreare le condizioni essenziali per una nuova collaborazione. Ma il presidente americano Joe Biden ha optato fin dall’inizio della sua amministrazione per la prudenza. Venerdì scorso il leader democratico ha detto agli alleati europei: “Dobbiamo prepararci a una competizione strategica a lungo termine con la Cina”. Non sembra quindi essere cambiata la sostanza della dura politica diplomatica e commerciale con Pechino dell’amministrazione Trump.

Alessio Brandimarte

Mi chiamo Alessio Brandimarte, ho 23 anni e vengo da Roma. Laureatomi in scienze politiche alla LUISS nel 2019, ho iniziato a scrivere di sport per la rivista online LifeFactoryMagazine.