GAZA CITY – I 15 palestinesi che faranno parte al comitato scientifico di gestire gli affari correnti della Striscia di Gaza sono stati individuati. Il territorio sarà amministrato per un periodo di transizione dal Comitato nazionale per l’amministrazione di Gaza. Il tutto, sotto la supervisione di un “Board of Peace” presieduto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Gli inviti a far parte di questo organismo sono stati recapitati ai leader mondiali. Anche l’Italia dovrebbe far parte di questo Consiglio, ma un responsabile Usa – secondo il Times of Israel – si è rifiutato di svelare, al momento, quali Paesi siano invitati a partecipare. Stando a quanto si apprende però, il mese scorso gli Stati Uniti avrebbero garantito la presenza a Egitto, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Germania e, appunto, Italia.
La questione del disarmo di Hamas
Resta però il nodo sul disarmo di Hamas. La Casa Bianca è convinta che i miliziani abbiano accettato il piano di smilitarizzazione proposto da Washington. Qualsiasi possibilità di trasformare la tregua di Gaza in una pace duratura passa proprio dalla rinuncia alle armi di Hamas e dal ritiro delle truppe israeliane. Funzionari statunitensi hanno spiegato che il disarmo sarà graduale e inizierà con la distruzione di tunnel e fabbriche di armi per poi passare alla confisca di armi pesanti come lanciarazzi e missili.


