Giorni della Cultura EbraicaIniziative in tutta Europaper scoprire le tradizioni

I sogni al centro della manifestazione A Roma visite guidate a musei e templi

Al via domenica 15 settembre 2019, per il ventesimo anno consecutivo, la Giornata Europea della Cultura Ebraica. La manifestazione, fortemente voluta dalla comunità giudaica, ha come obiettivo approfondire la storia, la cultura e le tradizioni dell’ebraismo. Sono previste visite guidate, concerti, incontri d’autore, spettacoli e degustazioni kosher nei trentaquattro paesi europei che parteciperanno all’iniziativa.

“I sogni, una scala verso il cielo” è il tema di questa edizione, che vedrà impegnata l’Italia con più di 80 località coinvolte. Ci saranno molte iniziative a Roma, dalle visite guidate gratuite al museo ebraico, al Tempio Maggiore e al Tempio Spagnolo, a quelle caratteristiche in dialetto giudaico-romanesco.

Alle 10.30 il via alla giornata con un approfondimento sul tema dei sogni con rabbini e psicoanalisti. Mentre alle 21.00 ci sarà il concerto dell’ensemble Progetto Davka “Il sogno di Alisa” di Maurizio Di Veroli, in ricordo di Alisa Coen, una ragazza della comunità scomparsa a soli diciotto anni. Alle 22.30 il “Kosher Wine Tours” chiuderà la giornata, con un giro di assaggi all’insegna della scoperta dell’enologia ebraica.

Diverse iniziative saranno dedicate anche ai bambini, con laboratori in Via Catalana e ai Giardini del Tempio, sui sogni e sulle feste ebraiche. Saranno visitabili gratuitamente anche la Fondazione Museo della Shoah e l’Archivio Storico della comunità ebraica di Roma. Al centro ebraico “Pitigliani” invece sarà organizzato un percorso sui sogni con diversi incontri, a partire dalle 16.30: “Conversazioni, proiezioni e letture. Da Schnizler a Kubrick: Doppio Sogno e Eyes Wide Shut”, con Francesca Alatri, Roberta Ascarelli con letture di Francesca Rolli, e “Avevamo un ideale ed eravamo molto felici”, incontri su Marc Chagall, a cura di Davide Spagnoletto.

Tommaso Coluzzi

Tommaso Coluzzi è nato e cresciuto a Roma, ha ventiquattro anni, un sacco di macchinette fotografiche ed una laurea in Comunicazione. Ama scrivere di tutto e si interessa, in ordine sparso, di dinamiche culturali internazionali, cinema, musica e tutto ciò che è catalogabile in ambito artistico