Notte di ChampionsJuve e Roma possonoarchiviare il girone

I bianconeri ospitano il Valencia La Roma trova un Real in difficoltà

La Juventus per blindare il girone, la Roma per tentare la fuga. Dopo la pausa per le Nazionali e il turno di serie A, questa sera dalle 21 a Torino e nella Capitale torna a suonare l’inno della Champions.

All’Allianz Stadium i bianconeri devono riscattare il passo falso casalingo contro il Manchester United. Reduci dal convincente 2-0 alla Spal di sabato, gli uomini di Allegri ospitano il Valencia di Pochettino; una vittoria garantirebbe il passaggio del girone, ma gli spagnoli cercano punti utili per giocarsi la qualificazione all’ultima giornata in casa contro lo United. Dubbi di formazione in attacco per Allegri, che in conferenza stampa ha lasciato intendere il possibile utilizzo di un tridente leggero per favorire l’azione al centro dell’inamovibile Cristiano Ronaldo. Turno agevole sulla carta per i Red Devils, che affrontano all’Old Trafford lo Young Boys, ultimo in classifica con appena due gol segnati e ben dieci subiti.

L’Olimpico invece si prepara ad ospitare quello che è il big match di questo martedì di Champions. Nonostante il secco 3-0 dell’andata a settembre, adesso il Real Madrid attraversa un periodo di crisi di risultati ed è reduce da una netta sconfitta in casa dell’Eibar; momento negativo anche per la Roma, caduta a Udine sabato pomeriggio e sorpassata in classifica dal Parma, ora sesto. La voglia di rivalsa delle due squadre accende la sfida tra le due capolista del girone, entrambe appollaiate al primo posto con 9 punti, con le inseguitrici CSKA e Viktoria Plzen rispettivamente a quota 4 e 1 punto.

Prima del fischio d’inizio il presidente James Pallotta omaggerà l’ex capitano Francesco Totti, inserendolo nella Hall of Fame del club giallorosso. Si tratta del ventottesimo calciatore inserito in questa speciale classifica, che dal 2012 raccoglie i giocatori che hanno maggiormente contribuito alla storia e ai successi della squadra e che comprende nomi del calibro di Cafù, Voeller, Candela e Batistuta.

Massimiliano Cassano

Napoletano trapiantato a Roma per inseguire il sogno di diventare giornalista. Laureato in Mediazione linguistica e culturale, ossessionato dall’ordine. Appassionato di politica, arte, Lego, calcio e Simpson. Arbitro di calcio da giovanissimo per vocazione.