L’eruzione del Vulcano Taal nelle Filippine

Foto Ansa

Mezzo milione di persone ha dovuto lasciare le proprie case. Un’evacuazione totale resa necessaria nelle Filippine da un’imminente “eruzione esplosiva”. Il vulcano Taal continua a far paura dopo che il 12 gennaio una nuvola di cenere alta oltre 10 km è stata sputata da un’eruzione improvvisa. Potrebbe essere questione di qualche giorno, forse solo di ore.
L’Istituto filippino di vulcanologia e sismologia ha tenuto l’allerta livello a quattro.
Per prevenire una possibile catastrofe, chiunque viva in un raggio di 17 chilometri dal cratere è stato sollecitato a mettersi al sicuro altrove. Una disposizione che però procede a rilento, mentre la terra continua a tremare, terrorizzando gli abitanti.

Rossella Dell'Anno

Rossella Dell’Anno, nata ad Avellino il 06/07/1989. Diplomata nel 2008 al Liceo Linguistico “P.E. Imbriani” di Avellino. Laurea triennale nel 2013 in Lettere e Filosofia, indirizzo moderno, presso “L’Università degli Studi di Napoli L’Orientale”. Laurea magistrale in Editoria e Scrittura nel 2016 presso “La Sapienza”. Dal 2018 iscritta al Master in giornalismo LUMSA.