L'Unhcr lascia Tripoliper problemi di sicurezzaLa scelta arrivata ieri

Inviato ONU in Libia: "Tregua non c'è" Vertice a Palazzo Chigi sulla Libia

L’Unhcr, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, ha deciso di sospendere il suo lavoro operativo presso il centro per i rifugiati di Tripoli, capitale della Libia. La dura scelta è stata comunicata nella serata di ieri, avanzando come motivazione il timore connesso “alla sicurezza e la protezione delle persone presso la struttura e i suoi partner nel mezzo del peggioramento del conflitto in Libia”. Poco prima è arrivato il duro commento dell’inviato speciale dell’Onu in Libia Ghassan Salamè che, parlando in videoconferenza al Consiglio di Sicurezza, ha denunciato le continue violazioni degli impegni assunti a Berlino. “La tregua regge solo di nome”, ha detto Salamè. Oggi a Palazzo Chigi vertice per discutere modifiche agli accordi con la Libia.

Serena Console

Laureata in lingua e cultura orientale (cinese e giapponese) e in Professioni dell'editoria e giornalismo, ha conseguito il tesserino da Pubblicista nel 2017. Attualmente collabora con Radio Bullets, dove si occupa di approfondimenti sulla cultura e società cinese; nel weekend cura il Notiziario Orientale con tutte le notizie dall'Estremo Oriente.