Nba, ko per Golden Statei Celtics fermano i Warriorse raggiungono le 14 vittorie

Irving e Brown superstar della lunetta, fondamentale l'ultimo quarto

I Boston Celtics piegano i campioni in carica del Golden State per 92 a 88. Una vittoria speciale per una partita al cardiopalma, giocata rimontando uno svantaggio di 17 punti  contro i campioni in carica. Una vittoria, la quattordicesima consecutiva, conquistata con il contributo di tutte le energie del quintetto: un Kyrie Irving realizzatore di 11 dei 15 punti finali, che ha travolto i Warriors nell’ulitmo quarto. Ma la vera stella con 22 punti è stato Jayley Brown, inarrestabile nonostante il lutto familiare che lo aveva colpito la sera prima.

“Una vittoria così ti dà fiducia, ma è importante che la squadra capisca che deve continuare a fare bene il proprio lavoro per avere una chance” ha commentato il coach Brad Stevens, mentre Steph Curry ha riconosciuto: “Pensavamo di aver fatto abbastanza per vincere, ma merito a loro per essere riusciti a tornare sempre in partita”.

Ai Golden State non è bastato un Kevin Durant da 24 punti e un Draymond Green da 11 punti, 8 rimbalzi e 5 assist. Polemica con l’arbitro per la presenza di Irving in lunetta che secondo Durant era fallo, ma l’arbitro ha assolto il giocatore.

Massimiliano Venturini

Collabora dal 2006 con Radio Popolare Verona come conduttore di Impulse Jazz. In parallelo studia le potenzialità del mezzo radiofonico ideando e conducendo Rumori D’Ambiente e Linea di Confine. Nel 2016 entra a far parte della redazione giornalistica per la stessa emittente.