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HomePolitica Niscemi, la visita a sorpresa di Mattarella: “So che è difficile, il sostengo resta alto”

Mattarella in visita a Niscemi
accolto da un lungo applauso
"Il sostegno resta alto"

Il sopralluogo nella zona rossa

Il grido dei cittadini e le risposte

di Marco Bertolini23 Febbraio 2026
23 Febbraio 2026
Niscemi

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi, 23 febbraio, a Niscemi | Foto Ansa

CALTANISSETTA – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è a sorpresa a Niscemi da mezzogiorno (23 febbraio) per portare la solidarietà del Quirinale e dell’Italia intera al paese siciliano che da un mese è sospeso sull’orlo di una frana. Il Presidente, di Palermo, vuole vedere con i propri occhi il dramma che ha colpito i suoi conterranei il 25 gennaio. 

Il sopralluogo nella zona rossa

“Ci siamo e stiamo lavorando per Niscemi”. Lo ha detto il capo dello Stato italiano all’architetto Roberto Palumbo, una delle tante persone che ha perso la propria casa a causa della frana. Mattarella questa mattina, 23 febbraio, prima ha sorvolato Niscemi in elicottero, poi è stato ricevuto dal sindaco della città Massimiliano Conti e da un rappresentante della prefettura nella piazza in cui centinaia di cittadini lo hanno accolto con un lungo applauso. Il Presidente ha effettuato un rapido sopralluogo nell’area del belvedere, una delle zone più colpite del paese nisseno col capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano. Dopo averlo concluso i cittadini lo hanno nuovamente applaudito, ringraziandolo per essere venuto. A loro il Presidente ha rivolto un pensiero: “So che è difficile in queste condizioni, lo capisco. Qui c’era la vostra vita. Per questo sono venuto qui per far vedere che il sostegno si mantiene alto”. In tarda mattina farà visita alla scuola Mario Gori, l’istituto elementare in cui sono stati provvisoriamente spostati gli alunni di altre scuole ormai inagibili. Nel pomeriggio, a Palermo, presenzierà alla cerimonia che celebra la IX Giornata dell’orgoglio dell’appartenenza all’Avvocatura e dell’accoglienza dei giovani.

Il grido dei cittadini e i primi contributi

“Presidente, non si dimentichi di noi”. Applausi, strette di mano ma anche un monito al presidente della Repubblica al suo arrivo nella piazza da parte dei cittadini di Niscemi. Intanto per loro arriva una buona notizia. Dopo il lavoro svolto dal Comune e grazie alle somme accreditate dal Dipartimento regionale della Protezione civile siciliana, saranno pagati i primi 78 contributi di circa 800 euro per famiglia. Lo rende noto il capo della Protezione civile siciliana Salvo Cocina, che ha sottolineato il “tempo record assoluto in Italia di erogazione dei contributi agli sfollati: meno di un mese”. Non solo. Nei giorni scorsi la presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva annunciato lo stanziamento di circa 150 milioni di euro per la messa in sicurezza del territorio e delle case.

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