SANREMO – Carlo Conti potrebbe rimanere ancora un altro anno alla guida di Sanremo. “Ho avuto l’autorizzazione dei vertici Rai a poterlo dire solo stasera. Lo diremo stasera, ma non troppo tardi”, ha detto con un sorriso il presentatore durante la conferenza stampa dell’ultima serata del Festival 2026.
Dopo le prime due puntate sotto tono e il record di ascolti per la terza serata, il Festival di Sanremo sembra aver definitivamente trovato la formula giusta per catturare il pubblico. Con il 65.6% di share, la serata delle cover segna il quarto miglior risultato dal 1995, quando il Festival di Pippo Baudo raccolse nella quarta giornata il 65.8%.
Una serata riuscita anche grazie alla partecipazione del comico Alessandro Siani, che è riuscito a portare allegria e leggerezza sul palco dell’Ariston. Una caratteristica che fin qui era mancata.
Non tutto rose e fiori. La serata dei duetti è stata condita anche da molte polemiche. A partire dal bacio tra Levante e Gaia, “perso” dalla regia fino alla critica di Alessandro Gassmann al Festival per la partecipazione di Gianni Morandi. Riguardo alla prima questione, la produzione ha subito risposto, sottolineando come la scena non fosse prevista nel copione. Questo ha lasciato spiazzato il regista, che non ha fatto in tempo a cambiare inquadratura.
Riguardo alla seconda “il regolamento di Sanremo non prevede il divieto a un parente di venire sul palco – spiega Carlo Conti in conferenza stampa –. Con Gassmann c’è stato un equivoco: se mi avesse detto “voglio fare un duetto con Leo”, gli avrei risposto: subito, tutta la vita. Quest’anno abbiamo fatto la scelta di non ospitare nessuno dei protagonisti delle fiction Rai, ce ne sono tantissime, e di aumentare gli spot di rete che pubblicizzano anche le fiction”.
L’attore ha cercato di smorzare i toni, dichiarando di non avere nulla contro Morandi e suo figlio: “La loro esibizione è stata toccante, Gianni è un artista straordinario e la performance di suo figlio mi è piaciuta moltissimo”.
Le polemiche non si sono fermate solo a queste due. Durante la conferenza stampa di oggi (28 febbraio), ci sono state critiche riguardo alla scarsa presa di posizione riguardo alle guerre nel mondo. Durante la serata infatti, Laura Pausini ha fatto un appello al pubblico dicendo “Basta con le guerre” senza però entrare nel dettaglio.
Oggi la serata finale. Sul palco, con Carlo Conti e Laura Pausini, Giorgia Cardinaletti vestirà i panni da volto di punta del Tg1 per co-condurre il Festival. Tra gli ospiti ci saranno Andrea Bocelli e Gino Cecchettin.
I 30 artisti in gara
Arisa – “Magica favola”
Bambole di Pezza – “Resta con me”
Chiello – “Ti penso sempre”
Dargen D’Amico – “Ai ai”
Ditonellapiaga – “Che fastidio!”
Eddie Brock – “Avvoltoi”
Elettra Lamborghini – “Voilà”
Enrico Nigiotti – “Ogni volta che non so volare”
Ermal Meta – “Stella stellina”
Fedez & Masini – “Male necessario”
Francesco Renga – “Il meglio di me”
Fulminacci – “Stupida sfortuna”
J-Ax – “Italia starter pack”
LDA & Aka 7even – “Poesie clandestine”
Leo Gassmann – “Naturale”
Levante – “Sei tu”
Luchè – “Labirinto”
Malika Ayane – “Animali notturni”
Mara Sattei – “Le cose che non sai di me”
Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta”
Michele Bravi – “Prima o poi”
Nayt – “Prima che”
Patty Pravo – “Opera”
Raf – “Ora e per sempre”
Sal Da Vinci – “Per sempre sì”
Samurai Jay – “Ossessione”
Sayf – “Tu mi piaci tanto”
Serena Brancale – “Qui con me”
Tommaso Paradiso – “I romantici”
Tredici Pietro – “Uomo che cade”


