RIAD – Vittoria e polemiche. Il Napoli è la prima finalista della Supercoppa italiana. Gli azzurri hanno battuto ieri 18 dicembre il Milan al King Saud University Stadium di Riad. Un gol per tempo, di Neres e Hojlund, mettono ko i rossoneri. Nella partita conclusiva del torneo, lunedì 22 dicembre, i campioni d’Italia se la vedranno con la vincente di Bologna-Inter, l’altra semifinale che si disputerà stasera.
Il comunicato del Napoli contro Allegri
Ma il match di ieri fa discutere tanto per la gestione arbitrale quanto per la polemica nata tra i due club immediatamente a fine partita. Oltre che per la contestata direzione di Zufferli, infatti, gli animi si sono scaldati soprattutto in panchina. Tanto che in una nota diffusa nella mattinata di oggi 19 dicembre, il club partenopeo ha attaccato duramente il tecnico rossonero Massimiliano Allegri per la sua condotta nei confronti di Gabriele Oriali, team manager e viceallenatore del Napoli, auspicando che vengano presi provvedimenti disciplinari a suo carico. L’accusa, prosegue la nota, è quella di aver “pesantemente insultato Oriali con termini offensivi e reiterati alla presenza di decine di persone a bordocampo e in diretta televisiva”. “Con 33 telecamere impegnate nella produzione dell’evento, è impossibile non riscontrare quanto avvenuto”, ha concluso il comunicato, pubblicato anche sul sito web della squadra di De Laurentiis.

Un’escalation di tensione
Il nervosismo in campo e sulle panchine era cominciato dopo alcuni interventi particolarmente duri su Politano, fatto che ha portato l’allenatore azzurro Conte ad alzare la voce e ad alcuni vivaci scambi di opinione con l’omologo del Milan Allegri. Il culmine si è raggiunto nel finale, quando l’ennesimo diverbio ha coinvolto anche Oriali: sono dovuti intervenire dirigenti e ufficiali di gara per evitare il contatto tra l’allenatore milanista e il team manager azzurro. Gli insulti del tecnico toscano sono stati catturati nitidamente dai microfoni ambientali. Inevitabile conseguenza è stato il gelo tra gli allenatori, che a fine partita non si sono stretti la mano. L’unico saluto è stato tra Marco Landucci, storico vice dell’allenatore rossonero, e Antonio Conte, mentre Allegri ha fatto immediatamente ritorno negli spogliatoi.


