Damages to a building following the strong earthquake magnitude 8.4 on the open Richter scale that violently shook Mexico in Oaxaca, Mexico, early 08 September 2017. According to the National Seismological Service (SSN), the earthwaquake's epicenter was 137 kilometers southwest of Tonala, in the southeastern state of Chiapas. At least 3 people died in Chiapas state, according to the region's Governor Manuel Velasco, after their house collapsed in the quake. ANSA/MARIO ARTURO MARTINEZ

Terremoto in Messicoalmeno quindici le vittimePericolo tsunami

Forte scossa avvertita in tutto il paese Oaxaca lo Stato più colpito

Un forte terremoto ha colpito nella notte (le 6:49 ora italiana) il Messico, nello stato del Chiapas e Tabasco, la parte sudovest della penisola. Secondo il Servizio Sismologico Nazionale messicano la magnitudo registrata è di 8,4 gradi Richter, ma per l’Istituto Italiano di Vulcanologia il valore aggiornato è di 8.0.

L’epicentro del terremoto è stata rilevata sulla costa occidentale del Messico, a 87 km a sudovest di Pijijiapan, al confine con il Guatemala.  Ad avvertire la scossa sono state 50 milioni di persone in diverse zone del Paese, anche nella capitale. Il governatore del Chiapas, lo Stato più vicino all’epicentro, ha diramato l’ordine di evacuare le zone abitate a ridosso della costa per il pericolo Tsunami.

Secondo lo Us Geological Survey il rischio di un grande maremoto è altissimo nelle prossime ore, con onde che potrebbero arrivare a tre metri di altezza. Le coste interessate sono quelle del Costarica, Ecuador, Panama, Nicaragua, Honduras, El Salvador.

La scossa – Avvertita distintamente in gran parte del Paese, anche a centinaia di chilometri di distanza, la scossa ha fatto tremare persino i palazzi della Capitale. Le vittime per ora accertate appartengono allo stato del Chapas, Tabasco e Oaxaca. Solo in quest’ultimo il bilancio delle vittime è di dieci e si sta ancora scavando per recuperare i possibili superstiti sotto le macerie di palazzi e alberghi.

Giulia Torlone

Aquilana di nascita, si è laureata in Italianistica e vive a Firenze. Ha lavorato nel settore della cooperazione internazionale occupandosi di ufficio stampa. Redattrice su temi di diritto alla cittadinanza e giustizia sociale, ha concentrato il suo lavoro sui Paesi del bacino del Mediterraneo.