TARANTO – Incidente mortale questa mattina all’ex Ilva di Taranto, dove un operaio di 37 anni è precipitato da un’altezza di 12 metri. Secondo le prime ricostruzioni, durante l’intervento l’uomo sarebbe entrato in un’area interdetta. Sarebbe caduto a causa dell’apertura di una griglia di ferro mentre camminava su un cumolo di materiale.
La stessa dinamica che ha ucciso l’operaio Claudio Salamida
Una dinamica che richiama la tragedia di Claudio Salamida, 47enne morto dopo essere precipitato da diversi metri d’altezza. Sul posto sono intervenuti gli ispettori dello Spesal per avviare le indagini e ricostruire la dinamica dell’incidente e valutare le eventuali responsabilità. Sulla tragedia è intervenuto il sindaco Piero Bitetti che ha parlato di una “notizia insopportabile” E ha aggiunto: “Questo impianto è ormai obsoleto e noi garantiremo il coinvolgimento massimo di tutti gli attori preposti alla prevenzione e ai controlli per combattere questi fenomeni. Ma al governo chiediamo di accelerare la fase per capire chi può portare avanti gli impianti e la decarbonizzazione totale e progressiva degli impianti. In assenza di attori che si scenda in campo già da domani mattina con una manifestazione pubblica”.
Intanto sono state avviate tutte le verifiche necessarie per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto, al fine di mettere a disposizione ogni elemento utile all’accertamento dei fatti.


