Turchia, 7 soldati uccisida un ordigno, l'attacco attribuito al Pkk curdo

Nuovo attentato nel sud-est del paese a maggioranza curda

Sette soldati turchi sono rimasti uccisi dall’esplosione di un ordigno al passaggio del loro mezzo blindato in un’area rurale del distretto di Gercus, nella provincia sudorientale a maggioranza curda di Batman. Le autorità locali hanno attribuito la responsabilità dell’attacco ai combattenti del Pkk. Il bilancio delle vittime, inizialmente fissato a quattro morti, si è aggravato dopo il decesso in ospedale di tre dei cinque militari che risultavano tra i feriti. La settimana scorsa un altro ordigno esploso nel distretto di Silopi, nella provincia sudorientale di Sirnak, aveva ucciso due guardie di villaggio. Almeno altre due erano rimaste ferite. Le guardie di villaggio sono figure stipendiate dal governo di Ankara per supportare le forze di sicurezza, in particolare nel contrasto ai ribelli curdi.

Davide Di Bello

E’ nato a Roma il 17/07/1991, ha frequentato il liceo classico ed è laureato in scienze della comunicazione all’Università “Roma Tre”. Ama il giornalismo, il cinema e la fotografia; lo animano il piacere della scoperta e la voglia di rendersi utile. Dal 2016 è entrato a far parte della redazione di Lumsanews.it