Diffusione virus cinesesale a 9 il numero dei mortiPrimo caso a Hong Kong

Rinforzati i controlli agli aereoporti Fiumicino prepara gli scanner corporei

Sale a nove il bilancio delle vittime del coronavirus scoperto a inizio dicembre a Wuhan. Al momento sono circa 440 le persone contagiate solo in Cina e migliaia sotto osservazione. Secondo le autorità di Pechino il virus potrebbe mutare e propagarsi più velocemente, per questo hanno invitato i residenti a non lasciare la città e i visitatori a evitarla. Il Comitato di emergenza dell’Organizzazione mondiale della sanità si riunirà oggi a Ginevra. Un caso è stato accertato ieri negli Stati Uniti, nello stato di Washington, e uno a Taiwan. In mattinata è stato annunciato anche il primo caso di contagio del coronavirus cinese a Hong Kong. Secondo Bloomberg il paziente, arrivato da Wuhan in treno, si trova in isolamento in ospedale.

Il rischio d’importazione del virus in Europa è passato da “basso” a “moderato”, mentre la Corea del Nord ha annunciato che vieterà l’arrivo di turisti stranieri per proteggersi dal coronavirus. È l’unico paese al mondo, al momento, ad aver proibito l’ingresso.
Sono stati rinforzati i controlli negli aeroporti di tutta Europa, in un periodo in cui il flusso di passeggeri da e per la Cina potrebbe aumentare a causa del capodanno lunare. A Fiumicino da domani sarà utilizzato uno scanner della temperatura corporea per chi proviene dalla città cinese focolaio del virus.

Il Regno Unito ha introdotto controlli “precauzionali” sui passeggeri dei tre voli settimanali che collegano Wuhan con l’aeroporto londinese di Heathrow. Le misure preparate dal ministro della Sanità, Matt Hancock prevedono la presenza di team medici specializzati in aeroporto, l’indicazione per l’atterraggio e lo sbarco di un’area isolata del terminal 4, la diffusione nello scalo di annunci informativi e volantini sulle precauzioni da seguire. L’Australia ha avvisato che l’uomo messo in isolamento nei giorni scorsi a Brisbane non è contagiato, mentre a Macao, dopo il primo caso accertato, i croupier dei famosi casinò hanno ricevuto l’ordine di servire ai tavoli da gioco con le mascherine sul viso.

Tommaso Coluzzi

Tommaso Coluzzi è nato e cresciuto a Roma, ha ventiquattro anni, un sacco di macchinette fotografiche ed una laurea in Comunicazione. Ama scrivere di tutto e si interessa, in ordine sparso, di dinamiche culturali internazionali, cinema, musica e tutto ciò che è catalogabile in ambito artistico