NEWS ANSA

Sito aggiornato alle 14:15 del 12 gennaio 2026

HomeEsteri Trump: “Potrei dover scegliere tra la Groenlandia e la Nato”. Spunta un piano di Londra per frenare gli Usa

Groenlandia, il piano segreto
elaborato da Londra e dall'Ue
per evitare l'invasione Usa

Kubilius: "La pax americana è finita"

Resta alto il rischio escalation

di Clara Lacorte12 Gennaio 2026
12 Gennaio 2026
trump

Donald Trump | Foto Ansa

WASHINGTON – La crisi diplomatica intorno alla questione della Groenlandia ha raggiunto una fase critica e minaccia sempre di più di scardinare gli equilibri della difesa occidentale. Secondo alcune indiscrezioni di Downing Street riportate dal Telegraph, il governo britannico starebbe conducendo delle trattative per gli alleati dell’Unione Europea volte a organizzare l’invio di una forza militare multinazionale sull’isola.

Trump: “Potrei scegliere tra la Nato e la Groenlandia”

L’iniziativa, nata come mossa di deterrenza strategica volta a disinnescare le mire annessionistiche di Donald Trump, offre al contempo una risposta concreta alle preoccupazioni americane sulla sicurezza dell’Artico senza cedere la sovranità del territorio danese. Il Presidente Trump, nel suo ultimo discorso, ha avvertito che potrebbe trovarsi costretto a scegliere tra la permanenza nella Nato e l’acquisizione della Groenlandia, giustificando la propria posizione e sostenendo che la Danimarca non sia in grado di proteggere l’isola dalle incursioni di navi russe e cinesi.

Kubilius: “La pax americana si è ormai conclusa”

A dare una veste politica definitiva a questa frattura è stato Andrius Kubilius, commissario europeo alla Difesa, durante la conferenza sulla sicurezza di Sälen in Svezia. Kubilius ha infatti affermato che i tempi della “pax americana” sono ormai conclusi, sottolineando la necessità per l’Europa di costruire una propria autonomia militare. Il commissario ha poi evidenziato come le recenti minacce alla Groenlandia e la nuova strategia di Washington impongano all’Unione Europea di accelerare il riarmo e di non dipendere più esclusivamente dall’ombrello difensivo statunitense.

Resta alto il rischio di escalation

La proposta britannica ha un obiettivo preciso: dimostrare che l’Europa è pronta a farsi carico della protezione del quadrante artico, togliendo a Trump il pretesto per l’annessione. Tuttavia, il rischio di un’escalation resta altissimo, poiché la Danimarca e il governo autonomo di Nuuk hanno già ribadito che la Groenlandia non è in vendita e che qualsiasi tentativo di forzatura verrebbe considerato un atto ostile senza precedenti tra alleati. In tal senso, le prossime settimane saranno decisive per capire se la diplomazia europea riuscirà a contenere le ambizioni di Washington o se assisteremo a una storica riconfigurazione della Nato.

Ti potrebbe interessare