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Agli Efa di Berlino premio alla carriera per Alice Rohrwacher: “Prossimo film? Muto”

di Valerio Francesco Silenzi19 Gennaio 2026
19 Gennaio 2026
Alice Rohrwacher efa

Alice Rohrwacher durante la ricezione del premio Efa | Foto Ansa

BERLINO – All’European Film Awards, l’italiana Alice Rohrwacher trionfa nella sezione miglior contributo europeo al cinema mondiale. La regista di “Le meraviglie”, “Lazzaro felice” e “La chimera” è stata premiata a soli 44 anni, confermando il favore della critica italiana e estera nei suoi confronti.

Chi è Alice Rohrwacher

Nata a Fiesole nel 1981, Rohrwacher è nota al pubblico grazie a un cinema che racconta con sottile realismo e profondità umana storie radicate nella campagna e nella marginalità sociale. Oltre che per i suoi film, la cineasta è arrivata tra i finalisti agli Oscar con il suo cortometraggio “Le pupille”. Nel 2025 è stata scelta come presidente di giuria della Caméra d’or al Festival di Cannes.

L’annuncio del premio

“Quando mi hanno annunciato il premio ho pensato subito che forse si erano sbagliati sulla mia età… poi, riflettendoci, ricevere un premio del genere ti fa guardare avanti e anche indietro, chiedendoti se nel percorso che hai fatto finora c’è una forma, una continuità, un senso”, ha raccontato Rohrwacher in un incontro stampa.

La regista è ormai un faro per il cinema europeo. “La cosa più bella per me è proprio l’idea che questi film sono fatti nella collaborazione, nell’incontro di più paesi, di più lingue e che c’è comunque un territorio comune all’interno dell’Europa”, spiega.

Il futuro della regista

Nel suo futuro c’è un film muto: “Per me è il desiderio di interrogarmi sulle radici del cinema, sulla sua forma primaria che è stata appunto quella del cinema muto. E questo non tanto come recupero del passato, ma come un’altra possibilità narrativa. Un cinema – ha detto ancora Alice Rohrwacher – che cento anni fa era libero di sperimentare e non aveva paura di osare. Dal punto di vista della creatività non parlerei così di tornare indietro, ma di andare avanti. Sarà un film di sottrazione, ovviamente in bianco e nero ma con tanta musica”.

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