MELBOURNE – Nell’estate rovente di Melbourne è il giorno delle semifinale degli Australian Open. La sfida tra il numero uno del mondo, Carlos Alcaraz, e il tedesco Sascha Zverev, si è conlusa in cinque set con la vittoria dello spagnolo con il punteggio di 6-4 7-6 (5) 6-7 (3) 6-7 (4) 7-5, dopo 5 ore e 27 minuti . Ma la partita ha regalato spettacolo non solo dal punto di vista agonistico. C’è stato anche spazio per le polemiche del numero tre del mondo, che ha attaccato anche Jannik Sinner. L’altoatesino ha perso l’altra semifinale contro il serbo Novak Djokovic.
Zverev: “State proteggendo quei due”
Dopo due set risolti brillantemente nelle fasi cruciali, Alcaraz lancia qualche campanello d’allarme a metà del terzo set. “Ho vomitato, non so se prendere qualcosa”, dice lo spagnolo rivolgendosi al suo angolo. Nel nono game del terzo set diventa evidente che Alcaraz ha i crampi. Dopo uno scambio vinto da Zverev, lo spagnolo inizia a toccarsi l’adduttore della coscia destra, accompagnato da qualche piccolo allungo. Al cambio di campo lo spagnolo chiede l’intervento del fisioterapista e, dopo un check iniziale, gli viene concesso il medical time-out per trattare la coscia destra. È qui che Zverev perde completamente la calma, sostenendo che lo spagnolo avesse i crampi. Da regolamento, infatti, i crampi non possono essere trattati con un Mto di tre minuti, ma soltanto nel minuto del cambio di campo. A questo punto Zverev inizia a discutere in tedesco con il supervisor e accusa: “È incredibile che venga curato per i crampi, state proteggendo quei due”. Il riferimento è ad Alcaraz e Sinner. Alcaraz torna in campo dopo il trattamento medico, ma fatica a muoversi. Lo spagnolo gioca praticamente da fermo e riesce a trascinare il parziale al tiebreak. Qui, però, Zverev riesce a vincere il terzo set. Nel quarto set poi Alcaraz torna a muoversi meglio e spinge al servizio anche con i piedi. Nonostante ciò Zverev si porta a casa un altro tiebreak e la partita si decide al quinto set.


