ROMA – Leonardo Maria Del Vecchio è pronto a riacquistare le quote di Delfin in possesso dei fratelli Luca, Clemente e Paola. Le quote degli altri eredi sono del 12,5% e Leonardo ha un diritto di prelazione.
Consci della volontà del fratello, Luca e Paola Del Vecchio avevano avvertito di voler trasferire le quote in una società separata per renderle negoziabili. Nell’assemblea convocata per l’occasione, i soci di Delfin tuttavia non avevano dato il via libera e, dunque, i due si sono rivolti a un giudice del Lussemburgo, dove ha sede la società.
La legge lussemburghese impedisce che vi sia un divieto a vita di uscire da una compagine societaria. Lo chief of strategy di Luxottica e presidente di Rayban vorrebbe sbloccare la successione e acquisire le quote dei fratelli. Il problema rimane il prezzo. Secondo le stime, il 25% di Delfin vale 14 miliardi di euro, difficili da reperire anche per Lmdv Capital, il family office dell’imprenditore milanese.
Secondo quanto appreso dall’Ansa da fonti vicine all’erede del fondatore di Luxottica, Leonardo Maria Del Vecchio “ha la volontà forte di sbloccare una situazione che si protrae da tre anni e vuole far rispettare la volontà del padre”. “Ovviamente – aggiungono le stesse fonti – se venisse portata avanti una trattativa sarebbe a sconto, secondo le prassi di mercato, rispetto ai valori attuali della cassaforte lussemburghese, che detiene le partecipazioni in EssilorLuxottica, Covivio e le quote di Mps, Generali e Unicredit.


