STRASBURGO – L’economia dell’Eurozona dà segnali di speranza. Nella sua audizione alla commissione Econ del Parlamento europeo, la presidente della Bce Christine Lagarde si mostra ottimista: “Continuiamo a prevedere che l’inflazione si stabilizzerà al 2% nel medio termine”. Per questo motivo, precisa, “abbiamo deciso di mantenere invariati i tassi di interesse”.
Previsto un calo dei prezzi dei beni alimentari
L’inflazione è molto diminuita dal picco del 10,6% registrato a ottobre del 2022. “I nostri sforzi sono stati efficaci”, spiega Lagarde. Che poi ricorda come anche i prezzi dei beni alimentari siano in calo. Il tasso, in questo caso, “continuerà a scendere e si stabilizzerà leggermente al di sopra del 2% entro la fine del 2026”. La banca centrale europea, inoltre, continuerà a monitorare l’andamento del dollaro per valutare l’impatto sull’inflazione senza però fissare alcun target.
Lavori in corso sull’euro digitale
La presidente della Bce, poi, si sofferma sull’euro digitale. “Un progetto di cui è stata capita l’importanza” ma anche “uno degli elementi della mia missione” sottolinea Lagarde. Il lancio della moneta elettronica accessibile a tutti nell’Ue avverrà nel 2029, ma solo se le istituzioni europee raggiungeranno un accordo entro la fine di quest’anno.
La presidente della Bce porterà a termine il suo mandato
“Mi fa molto piacere che il parlamento nell’ultima plenaria abbia approvato due emendamenti per un sostegno forte nei confronti di un euro digitale ambizioso”, chiarisce la presidente, ribadendo la sua volontà di portare a termine il mandato. Una missione “per consolidare la stabilità finanziaria e dei prezzi, un euro solido in formato digitale, sia online che offline, all’ingrosso e al dettaglio.
L’impatto dell’IA sul mercato del lavoro
Tra gli altri argomenti affrontati all’Eurocamera, i possibili effetti dell’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro. “Con l’IA cresce la produttività. Ma c’è qualcosa che non sappiamo, il suo impatto sul mercato occupazionale”. Lagarde, infine, rivolge un appello di solidarietà all’Ucraina nella settimana del quarto anniversario dell’aggressione russa. “I nostri pensieri sono rivolti al popolo ucraino, che continua a sopportare immense sofferenze. Siamo pienamente solidali con tutti coloro che sono stati colpiti da questa guerra”.


