NAPOLI – Il cuore destinato al piccolo Domenico non è stato lesionato durante l’espianto. È uno degli elementi emersi durante l’autopsia sul bimbo di due anni e mezzo morto all’ospedale Monaldi di Napoli. Il bambino è deceduto dopo il trapianto di un organo danneggiato dal contatto con ghiaccio secco durante il trasporto dall’ospedale di Bolzano al nosocomio napoletano.
“Non sono emerse lesioni al cuore”
“Da una prima verifica”, ha detto il medico legale Luca Scognamiglio, consulente della famiglia del bambino, “non sono emerse lesioni al cuore nella fase dell’espianto, in particolare non sembra esserci il taglio sul ventricolo di cui qualche fonte ha parlato”. L’esame è durato circa tre ore e vi hanno partecipato 25 tra periti e consulenti di parte.
Al centro dell’indagine il ghiaccio secco
Il momento centrale dell’indagine, condotta dal pm Giuseppe Tittaferrante con il procuratore aggiunto Antonio Ricci, resta il ghiaccio secco versato nel box utilizzato per il viaggio dal Trentino alla Campania. Il frigorifero dove è custodito il refrigerante è ritratto in due momenti. La foto in cui risultano cartelli e segnalazioni di pericolo sarebbe succcessiva al trapianto.
Ai funerali di Domenico anche Giorgia Meloni
Dalle 11, nella cattedrale di Nola, in provincia di Napoli, è stata allestita la camera ardente per Domenico. Ai funerali, previsti per le 15 e officiati dal vescovo Francesco Marino alla presenza del cardinale Mimmo Battaglia, è attesa anche la premier Giorgia Meloni che ha raccolto l’appello di mamma Patrizia.


