ROMA – I pupazzi Labubu arrivano al cinema. Come annunciato dall’azienda cinese di giocattoli Pop Mart e dalla casa di produzione cinematografica Sony Pictures, presto i peluche saranno protagonisti di un film che unirà riprese dal vivo e animazione generata al computer.
Cresce l’attesa per la data di uscita
Il lungometraggio è in fase di “sviluppo iniziale” e non è stata ancora fissata una data di uscita, dichiarano le due società in un comunicato. Sarà diretto dal regista Paul King, già autore di film di grande successo come Wonka e Paddington e della serie tv comica targata Bbc The Mighty Boosh.
Tutti i pazzi per i Labubu, anche influencer e celebrità
I Labubu – creati dall’artista di Hong Kong Kasing Lung nel 2015 – sono diventati un fenomeno globale solo negli ultimi anni, riscuotendo enorme successo anche tra influencer e celebrità come la cantante e imprenditrice Rihanna. Il loro fascino ugly-cute (brutto-carino) ha scatenato una corsa all’acquisto, tant’è che le vendite hanno trasformato Pop Mart in un colosso della produzione di giocattoli dal valore di quasi 40 miliardi di dollari. Questa cifra ha segnato il sorpasso sulla rivale Mattel, produttrice di Barbie. Basti pensare che, solo lo scorso anno, proprio Pop Mart ha venduto più di 100 milioni di Labubu in tutto il mondo
Dai pupazzi venduti in blind box al fenomeno della contraffazione
Il prezzo dei pupazzi portachiavi si aggira intorno ai 40 dollari. Quelli meno comuni, poi, possono arrivare a costare anche molto più. Vengono rilasciati in qualità limitate e venduti nelle cosiddette blind box: l’acquirente, infatti, non conosce in anticipo il modello che riceverà. Ma la scarsità del prodotto originale – quasi spesso sold out – ha incoraggiato la diffusione dei Labubu contraffatti a livello internazionale. Il fenomeno ha colpito anche l’Italia, portando al sequestro di migliaia di prodotti falsi tra il 2024 e il 2025.


