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HomeEsteri Von der Leyen: “Difendiamoci da ultranazionalisti e russi. Nuova stretta social”

"Vogliamo un'Europa forte
Clima? Nessun passo indietro
manterremo i nostri obiettivi"

Il discorso di von der Leyen

sullo stato dell'Unione

di Valerio Francesco Silenzi16 Settembre 2026
16 Settembre 2026
von der leyen

Ursula von der Leyen | Foto Ansa

STRASBURGO – A Strasburgo la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha illustrato quello che sarà il piano dell’Unione per il nuovo anno. Tra i temi trattati, la necessità di un’Europa forte di fronte all’escalation della guerra russo-ucraina, gli obiettivi per contrastare il cambiamento climatico, il futuro dell’intelligenza artificiale e i diritti femminili sul quale non si vuol fare passi indietro.

“Lottiamo contro chi vuole frantumare l’Ue”

“La nostra scelta è chiara. Vogliamo un’Europa forte e indipendente che difenda i propri valori nel mondo”, esordisce von der Leyen. Per la presidente, l’Unione non deve cedere alle interferenze “degli ultranazionalisti, degli antieuropei, dell’ingerenza russa o della disinformazione” che vogliono vogliono frantumare l’unità europea. Deve lottare unita per tutelare la democrazia e per difendere “la nostra idea di Europa”.

“Bisogna costruire un’Europa indipendente, che abbia il potere di agire. Nulla può distoglierci da questo obiettivo. Perché in questo mondo, il destino dell’Europa deve rimanere nelle mani degli europei”, ha rimarcato von der Leyen.

I cambiamenti climatici

Spazio anche al clima: il riscaldamento globale va governato. “Sul cambiamento climatico, questa è stata l’estate della verità. Quasi nessuna parte del nostro continente è stata risparmiata. Non c’è alcun dubbio: l’Europa può, deve e manterrà la rotta sui suoi obiettivi climatici”, ha detto von der Leyen. A preoccupare maggiormente la presidente della Commissione è il tema delle ondate di calore: “Abbiamo bisogno di migliori sistemi di allerta precoce e di una migliore preparazione sanitaria. Abbiamo bisogno di adattamento urbano e raffrescamento. E dobbiamo sostenere i più vulnerabili”.

L’intelligenza artificiale

Sull’intelligenza artificiale l’Europa non vuole rimanere indietro. “Vogliamo collaborare sulla valutazione dei modelli, la verifica, l’allerta precoce, la sicurezza dell’IA e molto altro: inviterò i principali laboratori all’avanguardia a un dibattito su come possiamo sostenere gli sforzi in corso per stare al passo con le innovazioni” ha sottolineato von der Leyen. 

“Nessun account social personale per i minori di 15 anni”

Un tema che è stato ampiamente discusso dei dibattiti internazionali è quello legato ai limiti d’età per l’utilizzo dei social, con Australia, Francia e Regno Unito che hanno già divieti attivi o approvati. Anche qui l’Europa non vuole farsi trovare impreparata. “Domani la Commissione proporrà l’Eu Kids Act. Adotteremo un approccio graduale e differenziato. Ogni fascia d’età ha le sue specifiche esigenze e, di conseguenza, ciascuna avrà un livello di protezione adeguato. Nessun utilizzo dei social media per i minori di 13 anni. Nessun account personale per i minori di 15 anni”, ha affermato von der Leyen. “Ciò significa che, dai 13 ai 15 anni, saranno consentiti solo mini-account creati e supervisionati dai genitori, con funzionalità limitate e restrizioni di tempo”, ha aggiunto.

“Sui diritti femminili non vogliamo tornare indietro”

Nel discorso spazio anche ai diritti femminili. “Alcuni vogliono farci arretrare sui diritti delle donne. Abbiamo lottato duramente per la parità di trattamento, per le pari opportunità, per la parità salariale. Le donne sono qui per restare. Difenderemo i nostri diritti. E continueremo a difendere i nostri valori ogni singolo giorno”, ha concluso.

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